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Spezia, D’Angelo: "Non possiamo mollare ora, giocheremo al massimo le ultime due"

Spezia, D’Angelo: "Non possiamo mollare ora, giocheremo al massimo le ultime due"
Oggi alle 15:35Spezia
Angelo Zarra

Al termine della sfida persa contro il Catanzaro, il tecnico dello Spezia Luca D’Angelo si è presentato ai microfoni visibilmente scosso per l'esito del match, ma fermamente intenzionato a non alzare bandiera bianca finché la matematica non emetterà il verdetto definitivo. In questo delicato finale di aprile 2026, l'allenatore ha voluto scuotere l'ambiente, richiamando tutti al senso di responsabilità per il rush finale.

Luca D’Angelo ha ripercorso i momenti salienti della sfida, sottolineando come la partita sia rimasta in equilibrio per buona parte del tempo, condizionata anche da fattori climatici ed episodi arbitrali contestati. "Il primo tempo è stata equilibrata, eravamo preparati a quel tipo di partita. Avevamo anche pareggiato ma l’arbitro ha fischiato prima, a mio avviso poi il fallo non c’era", ha spiegato l'allenatore, che ha poi ammesso con onestà la superiorità avversaria nella ripresa. "Poi detto questo non abbiamo perso per colpa dell’arbitro. Sicuramente il vento ha un po' complicato nel secondo tempo, come favorito nel primo. Ci sono state un paio di parate di Pigliacelli, poi sul 3-1 la grande qualità del Catanzaro ci ha sopraffatti". Un riconoscimento è andato anche al collega sulla panchina opposta: "Bisogna complimentarsi con Aquilani, tenendo conto che la classifica mentalmente ti manda ancora più in difficoltà".

Nonostante il morale sia ai minimi termini, il tecnico ha ribadito la necessità di lottare fino all'ultimo secondo disponibile. "Abbiamo ancora due partite e dobbiamo fare il massimo, è l’unica cosa che possiamo fare, non possiamo mollare ora. Le partite che rimangono vanno giocate al massimo", ha dichiarato con fermezza, respingendo ogni idea di resa anticipata. Guardando al futuro e a un bilancio più ampio della stagione, Luca D’Angelo ha preferito mantenere il focus sul presente: "Le valutazioni poi le faranno altre persone com’è giusto che sia, ora bisogna solo pensare alla partita di sabato. Ci sono ancora delle possibilità e dobbiamo provare; bisognerà valutare e autoprocessarsi, almeno io farò così".