Varese allo sbando: Sottili esonerato e minacce all’arbitro. Squadra decimata contro il Novara?
Allo sbando. Sarebbe inutile andare di fioretto e smorzare i toni. A Varese è caos con il terzo cambio di allenatore. Nuovamente esonerato Sottili, che a marzo era tornato dopo esser stato allontanato per Gautieri. Sette sconfitte consecutive sono troppe per chiunque. Specie per chi si annaspa nella lotta per non retrocedere. Panchina affidata a Stefano Bettinelli, “uomo-ombra” e vice allenatore in passato di Maran e Sannino. Uno che conosce bene come vanno le cose dalle parti dell’”Ossola”. Compito arduo e proibitivo riparare i disastri di una stagione costellata da errori e gravi incertezze.
Oggi l’ennesima sconfitta concretizzatasi al fotofinish, contro un avversario, il Brescia, in piena crisi e che nulla aveva da chiedere al campionato. All’orizzonte una partita decisiva: sabato prossimo la sfida al “Piola” contro il Novara vale come uno spareggio salvezza. Per evitare che questa stessa gara possa essere un antipasto del doppio confronto per i play-out. E le cose, per il Varese, non sembrano mettersi bene viste le possibili sanzioni arbitrali che potrebbero scaturire dopo le vibranti e minacciose proteste di alcuni giocatori biancorossi al termine della gara di questo pomeriggio.
Un gruppo di calciatori (fra questi, il più “attivo” il portiere Bressan), hanno accerchiato l’arbitro Ciampi reo insieme al guardalinee di non aver segnalato, secondo il Varese, l’uscita dal terreno di gioco del pallone poi raccolto dal bresciano Morosini che, al 94’ sul prosieguo dell’azione “incriminata”, si è guadagnato il rigore dell’1-2 finale. Proteste tanto feroci da costringere l’arbitro ad abbandonare il campo scortato da agenti di polizia. Bressan e compagni ora rischiano grosso: il precedente è fresco e roboante per il numero di giornate di squalifica al portiere della Ternana Brignoli che ha ricevuto sette turni di stop dopo alcune minacce al direttore di gara nel corso di Ternana-Bari.
Grane su grane, per il Varese. Che dovrà fare a meno anche del centrocampista Damonte, espulso contro il Brescia. Sabato contro il Novara sarà l’appuntamento dell’anno per i lombardi. Il rischio, concreto più che mai, è di arrivarci confusi e allo sbando.


