Ternana in crisi: le fere devono tornare a lottare
La Ternana ha tirato il freno. Pare che la squadra umbra abbia subíto un arresto, arresto preoccupante in questo momento della stagione. Mancano solo quattro partite alla fine del campionato e la squadra di Attilio Tesser appare stanca e svuotata. Dopo un anno equilibrato, in cui hanno ricoperto sempre posizioni in classifica lontane dal pericolo, ora i rossoverdi rischiano di scivolare troppo in basso. Ferme al sedicesimo posto con 45 punti, le fere dovranno allontanarsi dalla zona play-out se non vorranno incappare in situazioni calcistiche poco simpatiche. La Ternana non è sempre stata in crisi, infatti ha iniziato il girone di ritorno in gran forma ottenendo ben dodici risultati utili consecutivi, di cui cinque vittorie e sette pareggi. Il percorso degli umbri è proseguito senza troppi ostacoli fino al 5 aprile quando si è visto davanti il Cesena di Pierpaolo Bisoli, che con un 2 a 0 a bloccato la loro strada fino a quel momento praticamente in discesa.
La partita seguente, giocata il 12 aprile, ha visto la Ternana perdere nuovamente, questa volta per 1 a 0 contro un forte Empoli, secondo in classifica. Le cadute della trentatreesima e della trentaquattresima giornata però non hanno demoralizzato Tesser che ha fatto coraggio ai suoi ed è riuscito a portarsi a casa due risultati utili nella trentacinquesima giornata, conclusa con la vittoria per 1 a 0 sul Pescara, e nella trentaseiesima, finita con un pareggio di 3 a 3 contro il Modena. Ma quelle due vittorie non sono bastate agli umbri per ritornare in carreggiata ed eguagliare i successi di metà stagione. Le due giornate successive infatti si sono concluse con risultati sfavorevoli per la squadra di Terni che ha abbassato la guardia, permettendo troppo in campo. Il Bari in crisi societaria è riuscito a sorprendere le fere al “Libero Liberati”, battendole 3 a 1 di fronte ai propri tifosi, mentre nella trasferta a Latina di sabato scorso, i laziali hanno vinto 2 a 0 lasciando all’asciutto i ragazzi di Tesser, il quale ha manifestato il suo disappunto per il modo in cui è stata diretta la gara, si ricordino le due espulsioni a danno degli umbri: il centrocampista Giuseppe Russo, uscito per un intervento a gamba tesa (dalle immagini è parso invece intervenire sul pallone), e l’altro centrocampista, Crocefisso Miglietta, ammonito due volte, la seconda per aver steso il mediano del Latina, Federico Viviani, al limite dell'area. Un momento buio che fa scaldare gli animi e che dovrà essere superato al più presto, soprattutto con lucidità da parte di tutti, sia del tecnico che dei giocatori, che uniti cercheranno di non perdere di vista gli obiettivi di restare in Serie B e finire la stagione a testa alta in una posizione rispettabile. Alla Ternana sono richiesti gli ultimi sforzi, quello di non lasciarsi abbattere e quello di mirare alle vittorie.


