Bravo Padova. Vittoria d’orgoglio con il Pescara. Ma non basta
Dopo le quattro sconfitte consecutive rimediate nell’ordine contro Bari, Crotone, Cesena e Ternana, ieri pomeriggio all’Euganeo, nella quarantesima giornata di campionato, il Padova ha battuto meritatamente il Pescara due a uno. Un risultato frutto delle reti di Vinicius prima e Improta poi. Il primo gol, arrivato dall’inserimento sulla sinistra del difensore brasiliano, ha portato in vantaggio la squadra di casa al trentaseiesimo dall’inizio del match. Per l’esterno carioca, di proprietà della Lazio si tratterebbe della prima rete tra i professionisti. Il raddoppio, invece al diciassettesimo della ripresa, con un sinistro piazzato di piatto dall’attaccante numero undici biancoscudato. Ma già prima che l’arbitro mandasse le squadre negli spogliatoi, per la fine del primo tempo, i veneti avevano cercato di andare in vantaggio con Melchiorri, dimostrando di voler portare a casa il risultato. Dall’altra parte il Pescara di Serse Cosmi - già salvo e ormai senza ambizioni di classifica - si è reso pericoloso infatti solo in due occasione: sulla rete di Mascara (arrivata due minuti dopo il secondo gol del Padova) e al venticinquesimo del secondo tempo per una traversa di Cutolo. Grazie ad una prova di carattere, il campo ha regalato ai veneti quei tre punti utili per rimanere ancora aggrappati al campionato di serie B.
L’orgoglio tirato fuori dagli uomini di Serena, sembra però arrivare troppo tardi. Nonostante questo risultato positivo, la salvezza per i biancorossi, ora terzultimi a quota trentotto appare comunque lontana. Il Padova ha però accorciato le distanze: meno cinque punti da Novara e Varese. Entrambe reduci dalle pesanti sconfitte incassate contro Empoli e Brescia sono ferme a pari punti (quarantatre) in zona playout. Queste ultime inoltre, si affronteranno nel match da dentro o fuori - chi perde è per metà spacciato - nell’anticipo della penultima di campionato prevista per il ventiquattro maggio alle diciotto. Servirebbe quindi un miracolo per questo Padova. Il miracolo salvezza di Sant’Antonio da Padova.


