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Livorno, Spinelli:"Se arriva un offerta vendo subito la società!"

Livorno, Spinelli:"Se arriva un offerta vendo subito la società!" TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Redaz. Amaranta.it
mercoledì 21 dicembre 2011, 19:39Livorno

Genova- E' uno Spinelli arrabbiato e furioso quello che si presenta davanti ai giornalisti al consiglio di amministrazione della Rebora a Genova.

Spinelli esordisce dicendo che è arrabbiatissimo per i risultati della squadra ma non solo, si sente stanco, ormai è arrivato a tredici anni di gestione della società, ed è arrivato il momento di lasciare anche per raggiunti limiti di età e con una battuta dice "non è obbligo che debba morire a Livorno, inoltre sono stanco dei continui torti arbitrali, dovuti magari al fatto che Livorno è una tifoseria comunista e ci sono sempre cori politici nella nostra curva, i livornesi certe volte sono bravi a farsi male con le loro mani".

Il presidente è intenzionato a chiudere il bilancio del 2011 e poi nominare un amministratore unico per il 2012, che dovrebbe esser con tutta probabilità il ragionier Gnecco, anche se non è sicuro che il ragionier possa accettare questo incarico di grande responsabilità.

Il presidente afferma: "Se il sindaco mi chiama sarei disposto a lasciargli subito la società per cercare un compratore, cosi non posso andare avanti, venerdi c'erano 600 spettatori, come facciamo a sobbarcarci le spese con questi incassi? la società deve mantenersi solo con i soldi che arrivano dalla lega e dai diritti tv".

Il presidente poi inizia a parlare del monte ingaggi attuale e lo definisce troppo alto, certi contratti non è più in grado di permetterseli e per una gestione sana, l'unica cosa da fare e puntare sui giovani e ridimensionare le spese di gestione e sembra far intuire che gli sportivi livornesi devono capire questo, il Livorno con questi incassi e per come va il calcio in questo momento non può fare il passo più lungo della gamba.

Il Livorno quindi afferma il presidente, potrebbe e dovrebbe abbassare il monte ingaggi e nel caso non si presentasse nessun presidente ambizioso, dovrebbe adottare una gestione oculata come Empoli, Cittadella e Albino Leffe che riescono a mantenere la categoria, togliendosi anche delle soddisfazioni.

Ci sono giocatori in rosa che non ne vogliono sapere della spalmatura dell'ingaggio come Miglionico e Knezevic che hanno ingaggi fuori parametro,  non solo per il Livorno, ma per qualunque squadra di serie B, ed a gennaio se arrivano offerte  saremmo costretti a venderli.

Il presidente poi tiene a sottolineare che prima però di eventuali cessioni parlerà con il nuovo mister Madonna, ma quello che è certo e che trenta giocatori a libro paga sono un enormità.

Sul caso De Lucia che ha rifiutato oggi un trasferimento a Frosinone per non essersi trovato d'accordo sull'ingaggio è uno Spinelli furioso e battendo i pugni sul tavolo afferma: "Un giocatore che prende 50000 mila euro al mese, non gioca mai, si permette di portare altri giocatori in rosa a ballare e a far baldoria e a brindare, quando il Livorno perde, ci sono le foto su facebook, ma vi rendete conto?".

Il presidente  parla anche di Perticone dicendo che aveva un offerta dalla Nocerina ma il giocatore ha rifiutato,gli 'unici giocatori che hanno mercato sono Paulinho richiesto da Siena, Spezia e Benevento, e Prutsch e Russotto richiesti da vari club di B e Lega Pro.

Spinelli dunque sembra deciso ad abbandonare la presidenza e successivamente la società ed è disposto anche a regalare la società a colui che si presenta ed è intenzionato a gestire la società accollandosi i contratti in essere.

Fonte Daniele Domenici