Livorno. Spinelli: "Per acquistare il Livorno ci vuole disponibilità economiche"
Genova- Spinelli a fine primo tempo avvicinato dalla nostra redazione al Marassi esprime concetti chiarissimi: "per fare calcio ed a alti livelli ci vuole soldi e non discorsi, per fare una squadra competitiva e che ambisce a traguardi importanti ci vuole 12-13 milioni".
Inoltre il presidente chiarisce: "se un interlocutore si spaventa davanti ad una richiesta di 8-9 milioni, non può fare calcio in serie B e garantire un futuro al Livorno calcio" . "Per fare calcio ci vuole competenza e soldi, cosa che per ora non ho riscontrato in coloro che mi hanno fatto proposte".
Il presidente comunque lascia ancora spazio a possibili acquirenti, dicendo: "io attendo fino al 25 gennaio ma ci vogliono fatti e non parole, io sono qua pronto a vendere, ma chi compra deve sapere che in rosa nel Livorno ci sono giocatori importanti come Dionisi, Paulinho e Bardi ed io anche per rispetto della società non posso svendere al primo che passa".
Quindi alla domanda cosa succederà il 25 gennaio risponde: "Devono darmi una risposta, alle mie richieste, o si o no, non c'e da fare altro".
Il patrimonio giocatori è di oltre venti milioni visto che il presidente valuta sei milioni Dionisi, cinque Paulinho e tre la metà di Bardi, in più c'e da aggiungere le proprietà di altri giocatori in rosa che sono almeno una dozzina e il parco giocatori primavera e allievi, ed a giugno il presidente rincara: " Ci liberiamo di contratti importanti che contribuiscono ad appesantire il nostro bilancio. Quindi il futuro del Livorno sarà più sereno e con giocatori giovani e di prospettiva".


