Livorno, Paulinho: "Qui sto bene, ma Spinelli valuta troppo il mio cartellino""
Da una parte la volontà del suo presidente, Aldo Spinelli, di non lasciarlo partire; dall'altra quella del calciatore, Paulinho, di - se fosse possibile - cambiare aria per misurarsi in un palcoscenico importante. Sull'attaccante brasiliano avevano messo gli occhi Padova ed Espanyol, ma Spinelli non sembra volersi privare del giocatore, che così si concede ai microfoni di TuttoMercatoWeb.
Paulinho, che ne sarà del suo futuro?
"Non so ancora cosa succederà. Sono a Livorno dove sto bene, però se ci fosse la possibilità di migliorare la vorrei prendere in considerazione. Non mi hanno mai detto 'resti qui sicuramente', voglio valutare bene la situazione. Aspetto novità in questi giorni, quando i miei procuratori incontreranno la società".
Su di lei c'era l'Espanyol. E ancora prima il Padova.
"Ne hanno parlato, ma non mi hanno detto nulla. Invece del Padova lo sapevo, c'è stato un contatto ma il Presidente Spinelli valuta forse un po' troppo il mio cartellino".
Con quale obiettivo partirà il Livorno nella prossima stagione?
"Tutte le squadre hanno l'ambizione di fare bene. Poi il campionato è lungo, si vedrà. L'obiettivo del Livorno è fare un buon campionato: c'è entusiasmo e penso che la squadra potrebbe arrivare ai play-off".
Fin adesso chi si è mosso meglio in B?
"La serie B è un campionato tosto. Però la Sampdoria, così come il Padova, è messa davvero. I biancoscudati stanno costruendo un'ottima squadra".
Eder a Cesena si confermerà?
"È un bravissimo ragazzo, gli auguro di fare bene. Il Cesena sta facendo una bella squadra, secondo me farà bene".


