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Livorno, otto gare alla fine e almeno mezza squadra si gioca il contratto

Livorno, otto gare alla fine e almeno mezza squadra si gioca il contratto TuttoB.com
Ciccio Tavano, il suo uno dei tanti contratti in scadenza
© foto di Federico De Luca
autore
Renato Chieppa
giovedì 7 aprile 2011, 12:30Livorno
Da Tavano a Barusso, da Iori a D'Alessandro, tanti i nodi da sciogliere e molte conferme incerte.

Otto partite per conoscere il futuro. Del Livorno, ma anche di molti giocatori. Perché è evidente che sono in tanti a giocarsi una fetta del loro futuro in amaranto. O si chiude a testa alta, o diversi faranno le valigie. Il caso più evidente è quello di Ciccio Tavano. Il contratto è in scadenza, Spinelli si è detto pronto a rinnovarlo ma prima vuole un'impennata nel rendimento del capitano. Se segna ed è decisivo ha qualche chance di restare, altrimenti è addio sicuro. Esame di fine anno anche per Bernardini, Schiattarella, Barusso (è in prestito ma la Roma, se interessa, è disposta a cederlo) e De Lucia. Poi c'è Iori: è in prestito dal Chievo, per riscattare il 50% del cartellino servono circa 800mila euro. Lui si è attaccato al Livorno e farebbe carte false per restare, la società sta valutando. Dovrà dimostrare qualcosa pure D'Alessandro, giocatore arrivato in prestito col diritto di riscatto, finora non troppo incisivo. Tra i pochi intoccabili ci sono Luci e Knezevic, ma anche Lambrughi è un 1987 da tenersi stretto perché non vanno dimenticare le sue partite (da esterno e da centrale) quando tutto il Livorno girava.

Discorso complesso quello degli altri attaccanti. Dionisi in questo finale di stagione deve incidere di più, ma stiamo parlando di un ragazzo di 23 anni al primo campionato intero da titolare: non può che crescere. Poi ci sono Galabinov e Cellerino, entrambi di proprietà, entrambi nell'ombra. E Galabinov non si sa ancora quanto vale.

Addio quasi sicuro per Danilevicius, Parravicini e Surraco. Caso Paulinho. Intanto il presidente Aldo Spinelli continua a ricevere chiamate esplorative per Paulinho, 17 reti (3 su rigore) finora con la maglia del Sorrento. Il Bologna punta decisamente su di lui, lo voleva già a gennaio e tenterà di nuovo l'assalto a giugno. In seconda fila c'è il Chievo. La valutazione è intorno ai 2 milioni, il Livorno in ogni caso è pronto ad allungargli il contratto per poi valutare le varie ipotesi.

Fonte Il Tirreno Livorno