Livorno, la fiducia non manca: " Ci tireremo fuori"
Una sconfitta che fa malissimo, inutile negarlo. La grinta non è mancata ma le occasioni sprecate sono state davvero tante. Ora sabato ci attende il match spareggio con l’Ascoli e poi cinque partite terribili contro le prime della classe. Il calendario pare sorridere beffardamente agli amaranto, avendo loro riservato un finale pieno di brusche salite come a volerne testare il vero spessore sino all’ultimo. Quindi, visto che i forti emergono solo nelle difficoltà, è giunta l’ora delle risposte per gli uomini di Madonna. Chi scrive rimane convinto, al riguardo, che la squadra, nonostante tutto, abbia le potenzialità per evitare i play-out. Certo l’occasione di ieri sera era fondamentale perché quella coi veneti era la partita più abbordabile tra quelle rimaste da qui a fine stagione. Ma è andata così, a dimostrazione che questo non è proprio l’anno del Livorno, a cui gira sempre tutto storto.
Non dobbiamo però dimenticare che c’è una partita da recuperare, quella col Pescara e che il vantaggio amaranto sulla coppia composta da Empoli e Vicenza è di quattro punti che possono sembrare pochi con ancora tante partite da giocare ma che sono comunque un margine importante, soprattutto se il vento – come speriamo – comincerà a girare.
Quella di sabato prossimo al Del Duca sarà una partita che ci farà capire molto sul futuro amaranto. E deve essere affrontata con la consapevolezza che il Livorno, per le caratteristiche dei suoi attaccanti, è una squadra che spesso ha fornito ottime prestazioni in trasferta quando si è trattato di difendersi e ripartire velocemente in contropiede. Nonostante tutto siamo ancora in piedi e ci tireremo fuori da questo incubo.


