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Livorno, Dell'Agnello: "Sarebbe bellissimo tornare"

Livorno, Dell'Agnello: "Sarebbe bellissimo tornare" TuttoB.com
© foto di Giacomo Morini
autore
Renato Chieppa
mercoledì 15 giugno 2011, 14:00Livorno

Per ora l'amaranto gli scorre nelle vene. Tra un mese o giù di lì, il colore che più ama potrebbe indossarlo. Simone Dell'Agnello, classe 1992, centravanti della Primavera dell'Inter è in stand by. «Si sente struggere» come afferma candidamente. Ma, nonostante la giovane età, è un professionista che si rimette alle decisioni delle due società. Da quando ha lasciato Livorno ha apposto la sua firma su un solo contratto, con carta intestata interista. Ma sulla base di un accordo verbale tra gentiluomini, Moratti e Spinelli, nel 2010 è scattata la comproprietà. Situazione contrattuale ingarbugliata, insomma. A curare gli interessi del ragazzo ci pensa lo studio Branchini. Senza dubbio tra nerazzurri e amaranto è stato stabilito un canale preferenziale. Dove poterà? Difficile dirlo. Intanto Dell'Agnello parla da giovane campione e anche da tifoso. Analizza la sua situazione con lucidità.

Simone hai saputo dell'interessamento del Livorno? «Sì. E mi lusinga molto. Sarebbe bellissimo tornare a casa a giocare. E poi amo la maglia amaranto».

Ci sono tanti tasselli che devono andare al loro posto. E' così? «Sì. Le due società devono trovare l'accordo. La formula del prestito sarebbe ottima. E proficua per tutte le parti in causa. Però questo dipende da Inter e Livorno. Poi devo anche consigliarmi con il mio procuratore».

L'idea di giocare con il Livorno che sensazioni ti dà? «Sono molto giovane. Ho bisogno di crescere. Quest'anno ho fatto bene. Ho segnato 26 reti tra campionato, Coppa Italia e Coppa Carnevale. Sono in pianta stabile nella Nazionale Under 20 e credo che un'esperienza in serie B sarebbe il top. A Livorno, poi....Questa è una piazza che pretende».

Per te sarebbe una grande responsabilità... «Sì, ma intanto bisogna vedere se vengo...al momento so le cose solo dal giornale. Di concreto non c'è nulla. E' presto per parlarne. Anche perché il mio nome è stato accostato anche a squadre di serie A».

Già. I rumors parlano di un tuo inserimento nell'operazione porterebbe Sanchez all'Inter e te all'Udinese. Oppure al Cesena con la conferma in nerazzurro di Nagatomo... «Anch'io ho saputo di queste voci. Ma sai: se un giovane viene prestato a una società di serie A fatica a trovare spazio. Per me l'ideale sarebbe una serie B con la prospettiva di giocare. Ecco di sicuro sarebbe controproducente fare panchina o tribuna. A diciannove anni ho voglia di mettermi in luce. E' chiaro che se avessi la possibilità di scegliere una società di B, punterei sul Livorno. Ma ripeto. Al momento sono solo parole. Non c'è niente di concreto e soprattutto non c'è molto che dipenda da me».

Sei una punta centrale, al Livorno faresti tanto comodo. «Sì. Sono un attaccante d'area di rigore. Tutti i gol che ho segnato sono arrivati nei sedici metri avversari».

Hai visto giocare gli amaranto quest'anno? «Sì. (ride) Penso che con Dionisi saremmo proprio una coppia ben assortita. Lui è un ottimo giocatore. Ma il Livorno quando va in ritiro? E poi è vero che vogliono svolgere la preparazione a Tirrenia? Io sono già qui al mare. E' solo una battuta. Ma sinceramente vorrei sapere prima possibile dove vado a giocare l'anno prossimo anche perché si tratta di un'altra scelta di vita».

Il procuratore Andrea Bagnoli ha detto che sei già pronto per la serie B. «Lo ringrazio. Sono all'inizio della carriera. Devo dimostrare tutto. Ma un apprezzamento del genere non può che farmi piacere. Il difficile arriva adesso. Che sia serie B o serie A, Livorno o no».

Fonte Il Tirreno Livorno