Livorno, clamoroso: potrebbe arrivare Mangia ma solo a giugno
Salta prima ancora che potesse essere discussa l’ipotesi Mutti per la panchina amaranto. Il vulcanico patron del Palermo, Maurizio Zamparini, non ha infatti digerito la rotonda sconfitta subita ieri dai rosanero a Catania e questa mattina ha esonerato l’allenatore Devis Mangia, sostituendolo proprio con Bortolo Mutti. La rosa dei possibili ed eventuali sostituti di Walter Novellino per la guida tecnica del Livorno, dunque, si accorcia. Ma solo all’apparenza, secondo Amaranta.it. Perché proprio Mangia potrebbe rientrare nei piani di Spinelli. L’ormai ex tecnico del Palermo, a cui è stato fatale il derby di Sicilia, secondo indiscrezioni, sarebbe il tipo di allenatore su cui il numero uno del club di via Indipendenza potrebbe investire. In virtù di una serie di buoni rapporti, in primis quello con Zamparini, il contratto che lega Mangia al club rosanero (circa 90 mila euro a stagione per due anni) potrebbe essere rilevato dal Livorno. Ci sarebbe tuttavia da superare una disposizione della Federcalcio che vieta a un allenatore esonerato di assumere la guida tecnica di un’altra squadra nella stessa stagione, cosa che rende praticamente impossibile, a meno di imprevedibili deroghe, la pur suggestiva ipotesi, che potrebbe rimanere aperta per il prossimo mese di giugno. Mangia lo scorso anno guidava la Primavera del Varese, ma il dirigente sportivo Sean Sogliano, figlio di Riccardo a sua volta amico di Spinelli ed ex consulente del Livorno, in estate lo portò con sé a Palermo dove avrebbe dovuto allenare la formazione Primavera.
A seguito dell’esonero di Stefano Pioli ad inizio stagione, però, Mangia si è trovato fin da subito a gestire la prima squadra. A novembre, a causa di dissidi con Zamparini, Sogliano junior ha rassegnato le dimissioni. Questa mattina Mangia è stato allontanato dalla guida tecnica. Mangia utilizza un modulo tattico dinamico, impostato sul possesso della palla e sul pressing, nonché sul gioco sulle fasce. Lo scorso anno, con la Primavera varesina, si è imposto all’attenzione dei media nazionali perché è riuscito a portare la propria squadra a un passo dallo scudetto di categoria. Spinelli ha più volte detto che gradirebbe, eventualmente, un tecnico giovane ed emergente. Nel frattempo, per la situazione contingente, salgono le quotazioni di Beppe Papadopulo, considerato un allenatore esperto e in grado di trasmettere grinta alla squadra, e rimangono inalterate quelle degli emergenti ma ormai rodati Luigi Apolloni e Angelo Gregucci, così come rimane in essere la soluzione interna con il direttore tecnico Attilio Perotti affiancato dall’allenatore Davide Cei della Primavera amaranto. In serata sapremo quale sarà la decisione del presidente Spinelli e del suo staff.


