Scambio di coppie nei piani alti. Spezia, ora o mai più. Palermo, mi raccomando...
Poche ore e sarà di nuovo Serie B: ebbene si, la cadetteria non lascia nemmeno il tempo di metabolizzare i verdetti del campo di tre giorni fa che ci regala un’altra scoppiettante giornata, e che giornata!
Basti pensare che in questo 39° turno si incroceranno quarta e seconda forza del campionato, quinta e terza in una turbolenza di posizioni che tra il Manuzzi e lo Scida vedrà andare in scena un vero e proprio valzer delle coppie; cosa succederebbe se Latina espugnasse Crotone e il Cesena superasse l’Empoli? Facile, quello che accade sempre negli ultimi tempi in Serie B: la squadra di Sarri smentirebbe uno dei pochi punti fermi che sembrava esserci (secondo posto) con i laziali che metterebbero il fiato sul collo ai toscani in un duello che a questo punto incorporerebbe nuovamente la truppa di Bisoli e che andrebbe avanti, probabilmente, fino alla fine dei giochi.
Si sono divertiti e si divertono ancora i gemelli Avellino e Trapani che oltre a essere accomunati dall’etichetta di 'matricole terribili', hanno sulle spalle il peso della responsabilità di non poter fallire e lasciare con l’amaro in bocca le rispettive tifoserie dopo un’annata straordinaria, soprattutto nella sua parte iniziale: due soli i punti di differenza tra le due compagini con i ragazzi di Boscaglia che trionfando al Partenio scavalcherebbero proprio i lupi in graduatoria nella lotta per l’ottavo/settimo piazzamento.
Sarà una delle ultime chance per lo Spezia che consapevole della sua solita, eterna, incostanza nel gioco e nei risultati affronterà tra le mura amiche il Varese che, dal canto suo, non conosce vittoria da tempo oramai immemore; gli aquilotti potrebbero approfittare del turno favorevole visto lo scontro diretto che si giocherà a pochi chilometri di distanza e che vedrà cadere dalla Torre play-off una tra Carpi e Bari.
A proposito di Bari, staremo a vedere se la teoria del 'più mi butti giù, più mi tiro su' sarà ancora rispettata; tralasciando le metafore, appare davvero frustrante vedere dei ragazzi che vincono e convincono in ogni weekend, giocare senza la sicurezza di una società alle spalle e di un futuro che, dopo l’altro bluff in tribunale di oggi, appare quanto mai incerto.
Se il Varese, nella lotta per rimanere a galla nel mare della B, dovrebbe avere molte difficoltà sia nella testa che in campo al cospetto degli spezzini, lo stesso non può dire il Novara che al Piola non può, non deve, deludere la bonarietà del calendario che gli metterà davanti il fanalino di cosa Juve Stabia.
La paura farà da padrona al Libero Liberati di Terni dove non è facile stabilire chi stia messo peggio tra Ternana e Padova: la classifica direbbe i bianco scudati, ma come farà Tesser a far passare la paura ai suoi ragazzi dopo essere sprofondati così in basso? Alla fine, si sa, quando ti trovi invischiato inaspettatamente in certe situazioni, la consapevolezza di non poter sbagliare è come una ghigliottina pronta a innescare il proprio meccanismo impietoso.
Verrebbe da fare un grosso in bocca al lupo al Siena che contro l’altra dimissionaria, la Reggina, ha l’occasione di rialzare la testa dopo gli ultimi risultati così e così; siamo sicuri che Beretta dopo aver dato motivazioni a go go ai suoi ragazzi per tutto il campionato nonostante il -8, che con il segno opposto proietterebbe i bianconeri in tutt’altre zone, non può arrendersi così, senza neanche tentare di dare uno scopo ai tanti sacrifici fatti in 39 giornate anche perché, con un calendario non impossibile, il peggio sembra passato.
Lasciamo alla fine, non per caso né per minore importanza, la sfida che andrà in scena al Tombolato sperando .…sperando che i giocatori del Palermo non siano con la testa in vacanza, sperando che il Signor La Penna non faccia figli e figliastri e sperando, perché no, che il Cittadella compia l’impresa dei cinque successi consecutivi per proiettarsi verso il mantenimento della categoria che la vede ormai protagonista da tanti anni nei quali la società veneta è stata un esempio per molti, anche i rivali di domani, per la fiducia incondizionata garantita a Claudio Foscarini sia nei momenti felici che in quelli bui in un calcio nel quale i club addossano tutte le colpe dei flop ai propri uomini in panca.
Di carne sul fuoco c’è n’è parecchia, l’orario sarà anche quello giusto: sedetevi a tavola e gustatevi il menù della casa. La specialità? Quella è una sorpresa.


