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Avellino, sul mercato pace (apparente) dopo la tempesta di colpi

Avellino, sul mercato pace (apparente) dopo la tempesta di colpi TuttoB.com
© foto di Federico Gaetano
autore
Angelo Zarra
venerdì 27 giugno 2014, 19:00PRIMO PIANO

"Mettere a disposizione del mister il 90% della rosa per l'inizio del ritiro estivo". Era questo l'obiettivo della società irpina dalle parole del direttore generale Massimiliano Taccone. E' l'obiettivo sembra quasi essere raggiunto per i vertici della squadra biancoverde. Il colpo ufficializzato poche ore fa, quello di Andrea Arrighini dal Pontedera, è solo l'ultimo di una lunghissima serie. Un mercato è iniziato con l'acquisto del giovane esterno destro classe 1995 Petrucciuoli dal Savoia a stagione in corso. Per poi passare dagli estremi difensori Andrea Bavena (svincolato) e Pierluigi Frattali dal Cosenza. Per passare per la sistemazione delle fasce con l'acquisto di Paolo Regoli che può giocare da esterno sia a destra che a sinistra. 

Ma è durante la settimana scorsa che la società irpina ha mostrato sicurezza  sfidando le grandi piazze della massima serie. Il rinnovo della comproprietà con l'Atalanta di Davide Zappacosta, con il pendolino che però si trasferirà a Bergamo ha fatto capire che la società vuole scommettere su un aumento di valore del cartellino. Stessa operazione chiusa con la Fiorentina per il "tuttofare" Luca Bittante che potrà continuare a maturare al "Partenio". Poi il grande colpo Armando Izzo, riscattato alla buste dopo un lungo tira e molla con il Napoli che non ha creduto sufficientemente nel giovane centrale cresciuto tantissimo nelle ultime due stagioni. Difficile rimane però la permanenza di Izzo in Irpinia, dietro al riscatto sembra esserci la regia dell'Atalanta che conferma gli ottimi rapporti tra i due club.

Successivamente è arrivata la chiusura della trattativa per Pietro Visconti, difensore svincolatosi dalla Cremonese. Manca la firma per il prestito del difensore Rodrigo Ely che arriva in prestito dal Milan dopo una stagione passata al Varese (firma che arriverà al termine delle vacanze del difensore, i primi giorni di luglio). Sembra fatta anche per il laterale sinistro Zito, un matrimonio sfumato sul gong del mercato invernale che dovrebbe concretizzarsi tra pochi giorni (si attende la decisione della Ternana). Anche l'attacco è stato puntellato con gli acquisti dei due 24enni Demiro Pozzebon dall'Olbia e del già citato Andrea Arrighini dal Pontedera. Mentre è in via di definizione la trattativa che porterebbe il giovane talentino Mohammed Soumarè  in Campania dall'Anderlecht.

Dopo queste trattative l'Avellino si è presa un momento di pausa, bisogna sfoltire la rosa. Con la valigia in mano ci sono Emiliano Massimo che si è messo in mostra con una rete contro il Pescara nel girone d'andata ma non adatto al modulo di Rastelli. Se Federico Angiulli reclama spazio, anche Andrea De Vito è sul piede di partenza: Cittadella o Lega Pro per lui. Dirà addio anche Romulo Togni, il brasiliano ha richieste da mezza serie B. Poi sarà il turno dei rinnovi di Fabio Pisacane e Mariano Arini su tutti, i due pezzi più richiesti della rosa e di Alessandro Fabbro. Sul taccuino del diesse Vincenzo De Vito resta la permanenza di Andrea Seculin (si sta trattando il prestito con il Chievo Verona), l'acquisto di una punta "di categoria", un centrocampista tecnico e un difensore. Una società che sembra avere le idee chiare, c'è tanta voglia di ripartire per cancellare il finale di stagione. La delusione di Padova resta viva nel cuore dei tifosi e della società.