Perugia, Olivieri spiega l'esultanza: "Rivolta a chi mi ha chiamato solo l'ultimo giorno di mercato per mandarmi via. Mi sono tolto un sassolino dalla scarpa..."
Marco Olivieri, attaccante del Perugia, ha spiegato tramite Instagram le ragioni della sua esultanza dopo il gol rifilato,ieri, al Lecce, tra le cui fila militava a inizio stagione. "Mi sono tolto quel sassolino che avevo nella scarpa da qualche mesetto. L’esultanza con le mani alle orecchie? Chi vuol capire capisca, era la cosa più logica esultare dopo i mesi passati a Lecce. C’ho creduto sulla bella palla di Sasà, mi ci sono buttato e fortunatamente è arrivato il gol. A Perugia mi sono trovato subito bene e credo si percepisca. Rispetto a Lecce sono un giocatore diverso perché la testa è tutto. Il mister mi martella ed è giusto così, io cerco di lavorare per dare il massimo in ogni partita.
Sulle polemiche con la panchina pugliese: “Io ho esultato, se qualcuno ha la coda di paglia non è colpa mia. L’esultanza era rivolta a colui che mi ha chiamato solo l’ultimo giorno di mercato per mandarmi via da Lecce...”.


