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Juve Stabia, Abate infiamma il "Menti": "Contro il Cesena serve il fuoco dentro"

Juve Stabia, Abate infiamma il "Menti": "Contro il Cesena serve il fuoco dentro"TuttoB.com
Oggi alle 20:00JuveStabia
Angelo Zarra

In vista del decisivo scontro playoff contro il Cesena, il tecnico della Juve Stabia, Ignazio Abate, ha suonato la carica in conferenza stampa. L'allenatore ha trasformato la pressione della classifica in uno stimolo positivo, sottolineando come la vicinanza dei romagnoli, distanti un solo punto, debba fungere da scintilla per l'intero ambiente gialloblù. Per Ignazio Abate, la squadra deve difendere con le unghie il privilegio conquistato finora, mettendo in campo la propria identità e una determinazione feroce in una sfida che si preannuncia carica di significati emotivi.

"Il Cesena a un punto da noi non deve essere una minaccia, ma una scintilla per credere in qualcosa. Dobbiamo mettere in campo la nostra identità, il nostro essere. Sappiamo quanto ci è costato conquistare questo privilegio e dobbiamo difenderlo. Sono partite in cui bisogna mettere qualcosa in più, facendosi esaltare. Servirà una gara con il fuoco dentro."

Analizzando l'avversario, Ignazio Abate ha espresso parole di stima per il collega sulla panchina bianconera, evidenziando il cambio di stile di gioco impresso dal nuovo allenatore e la pericolosità del Cesena nelle ripartenze grazie a giocatori di grande rapidità. Nonostante le difficoltà numeriche, il tecnico si è detto orgoglioso del percorso dei suoi ragazzi, reduci da una prova convincente contro una "corazzata" e pronti a superare i propri limiti in un finale di stagione che vede il traguardo distante solo cinque partite.

"È una squadra che, con il nuovo allenatore, ha cambiato stile di gioco. Sono contento di avere in Italia un personaggio con un passato così importante. È una formazione molto forte nelle ripartenze, con giocatori di gamba. Sarà una partita difficile. Dobbiamo alimentarci di questo entusiasmo. Forse non ci rendiamo nemmeno conto che siamo a cinque partite dalla fine. Dobbiamo goderci questa grande opportunità. Veniamo da una prestazione contro una corazzata, in cui la squadra ha fatto molto bene. Non posso chiedere di più ai ragazzi: stiamo andando oltre i nostri limiti."

Il fronte infortuni resta però una spina nel fianco per le vespe. Ignazio Abate ha confermato che la rosa non sarà al completo: se da un lato Zeroli tornerà a disposizione partendo dalla panchina, dall'altro si registrano i forfait pesanti di Leone, che non ha recuperato, e di Burnete, fermato da un risentimento a una vecchia cicatrice. Nonostante le scelte limitate, il tecnico ha chiamato a raccolta il pubblico di Castellammare, chiedendo che lo stadio "Menti" si trasformi in una vera e propria bolgia per spingere gli undici in campo verso una vittoria che passerà prima di tutto dalla forza di volontà.

"Il destino ha voluto che non fossimo al completo, ma domani gli undici in campo venderanno cara la pelle. Dalle difficoltà nascono sempre spunti per migliorare. Domani il Menti deve essere una bolgia. Servirà il sostegno di tutti. Al di là degli aspetti tecnico-tattici, sono partite che si giocano sulle emozioni: ogni pallone deve essere decisivo. Zeroli sarà in panchina, Leone non recupera, Burnete ha un risentimento alla cicatrice. Non abbiamo ampia scelta, ma chiunque scenderà in campo darà tutto. Le partite si vincono perché si vogliono vincere."