Abate infiamma il Menti per la semifinale: "Domani scenderemo in campo da Juve Stabia"
Il Romeo Menti si prepara a una notte da brividi. Con oltre 6.238 biglietti polverizzati in poche ore e il sold out ormai imminente, l'attesa per la semifinale playoff tra la Juve Stabia e il Monza ha raggiunto livelli di elettricità purissima. Ignazio Abate, intervenuto nella sala stampa dell'impianto cittadino, ha presentato il primo atto della doppia sfida contro la formazione guidata da Paolo Bianco, cercando di bilanciare il carico emotivo della piazza con la necessità di mantenere la lucidità tecnica.
Il tecnico ha esordito sottolineando che le emozioni vissute finora resteranno indelebili, ma che dovranno essere accantonate per concentrarsi esclusivamente sul campo. La Juve Stabia arriva a questo appuntamento trascinata dall'entusiasmo del colpo esterno di Modena e dal rapporto straordinario con una piazza che sogna l'impresa. Abate ha riconosciuto il valore dell'avversario, definendo il Monza una squadra fortissima costruita con l'obiettivo dichiarato della promozione, ma ha ribadito la volontà delle Vespe di giocare per vincere lungo l'arco dei 180 minuti: "Dobbiamo pensare a una partita per volta. Sicuramente andata e ritorno saranno gare differenti. Non sappiamo che tipo di partita verrà fuori, ma dobbiamo concentrarci sulle cose che abbiamo preparato. Sarà dura, perché affrontiamo una squadra di grande livello, ma abbiamo le carte in regola per metterli in difficoltà. I ragazzi hanno dimostrato di voler stare dentro queste partite con tutto loro stessi."
L'allenatore ha poi ricordato come dodici mesi fa guardasse le semifinali in televisione, definendo un sogno poterle vivere oggi da protagonista sul campo. Ha chiesto ai suoi giocatori di scendere in campo con identità e di affrontare l'evento con leggerezza, affidandosi alla forza di un gruppo che considera sacro. Secondo Abate, la squadra ha ormai assimilato tutti i concetti tattici necessari e la maturità del collettivo sarà evidente nella capacità di non perdere la bussola durante la gara: "Vedere la gente piangere a fine partita ti tocca dentro. Domani scenderemo in campo da Juve Stabia. Mi fido completamente dei miei ragazzi e sono certo che giocheranno con il cuore. Non so se passeremo il turno oppure no, ma chiedo alla squadra di viverla con leggerezza. Domani scenderanno in campo i giocatori, non l'allenatore. La squadra ormai ha assimilato tutti i concetti."


