Frosinone, Alvini: "Ora è il momento di andare a prenderci quello che vogliamo"
Al termine del successo esterno ottenuto sul campo della Juve Stabia, l'allenatore del Frosinone, Massimiliano Alvini, ha analizzato la prestazione dei giallazzurri, soffermandosi sulla crescita del gruppo e sull'importanza del prossimo impegno. Il tecnico ha esordito spiegando come la preparazione psicologica sia un pilastro fondamentale del suo metodo di lavoro: “Noi lavoriamo sulla testa dei giocatori fin dal ritiro. Non ci alleniamo solo in campo, ma anche dal punto di vista mentale, per farci trovare sempre pronti”.
Alvini ha poi dedicato parole di grande stima a Bracaglia, autore della rete decisiva e simbolo dell'appartenenza al territorio ciociaro: “Oggi abbiamo giocato a Castellammare, in un ambiente fantastico, contro una squadra forte che ha lottato fino alla fine. In questa partita alcuni giocatori hanno fatto la differenza. Bracaglia è un calciatore eccellente che può ancora migliorare molto. Il fatto che sia ciociaro significa tanto e sono molto contento per lui”.
Interpellato sul merito della propria gestione tecnica, l'allenatore ha preferito spostare l'attenzione sulla dedizione dei calciatori e sulla necessità di restare concentrati per l'ultimo atto del campionato: “Questo lo vedremo più avanti. A me e al mio staff interessa lavorare bene in vista dell’ultima gara che ci aspetta. Poi ci sarà tempo per fare delle valutazioni. I meriti sono tutti dei calciatori, perché vincere in un ambiente del genere significa tanto. Ora è il momento di andare a prenderci quello che vogliamo e dobbiamo lavorare forte”.
Ripercorrendo la stagione e quel "sogno" iniziato mesi fa, il mister ha mantenuto un profilo prudente, ribadendo che il traguardo non è ancora stato tagliato: “Abbiamo sempre lavorato per dare il massimo fin dalla prima partita. Il merito è dei calciatori. Io e il mio staff abbiamo cercato di metterli nelle condizioni migliori, ma non abbiamo ancora fatto nulla. Dobbiamo continuare a lavorare”.
In conclusione, Alvini ha rivolto un appello al pubblico in vista della sfida di venerdì allo Stirpe: “Mi aspetto che chi ama il calcio venga a sostenere una squadra che, in trentasette partite, ha sempre dato tutto con grande rispetto per la maglia e per il territorio che rappresenta. Dobbiamo pensare a fare il massimo”.


