Empoli, Saudati: voglio i playoff
Sogna i playoff. Traguardo a cui non ha preso parte nella passata stagione a causa di un virus intestinale, che mandandolo ko lo costrinse alla panchina. Per il momento si gode un Empoli spumeggiante e un buon periodo di forma. «Mi manca il gol - racconta Luca Saudati - ma non ne faccio una questione di stato. Il gruppo sta giocando bene e 21 punti sono un bel biglietto da visita».
L'obiettivo è di invertire il trend lontano dal Castellani. «Siamo soddisfatti - continua l'attaccante azzurro - in casa stiamo ottenendo grandi risultati e speriamo di riuscire ad invertire la tendenza anche in trasferta. Il segreto di quest'anno? Il gruppo è molto unito e non è un mistero che rispetto alla passata stagione ci sia più coesione. E questo si vede anche da fuori, per esempio quando c'è da aiutare un compagno». Al momento l'ex rossonero può vantare un solo gol, realizzato contro il Crotone. Ma il suo lavoro si sta dimostrando preziosissimo per la squadra. Tanto che, lo stesso tecnico Salvatore Campilongo, ha più volte elogiato le prestazioni del bomber. «Fisicamente sto bene - racconta - e questa è la cosa più importante. Finalmente riesco ad allenarmi con continuità senza avere ricadute. Sono a servizio dei compagni e se non segna Saudati e lo fa un altro giocatore. Ovviamente non mi dispiacerebbe farne qualcuno in più. Vedremo». Ottima anche l'intesa con i partner offensivi. «Sia con Coralli che con Eder - prosegue - mi trovo a meraviglia. Anche perché ci sacrifichiamo, a turno, ad aiutare i centrocampisti proprio come ci chiede il mister».
Un campionato in cui l'Empoli sta, pian piano, diventando una mina vagante. «Giocare con meno pressioni rispetto alla passata stagione - continua - credo sia un vantaggio per tutti. Non so dove potremo arrivare, ma è giusto vivere alla giornata. La vittoria con la Reggina? È stata un passaggio importante di questo campionato, una delle migliori prestazioni in assoluto». Saudati non parla apertamente di promozione, ma crede nella possibilità di raggiungere gli spareggi. «L'anno scorso non ho partecipato alla doppia sfida nei playoff contro il Brescia - sottolinea l'attaccante azzurro - e mi piacerebbe molto avere una nuova opportunità quest'anno. Oltretutto sono nell'ultimo anno di contratto con l'Empoli e ci tengo a fare benissimo, anche perché sono voluto rimanere in questa squadra a tutti i costi».
Un Empoli che sembra avere trovato la quadratura del cerchio grazie al 4-3-1-2. «È la soluzione tattica che ci ha portato punti ed equilibrio - continua Saudati - e in casa sono arrivate ben sei vittorie». Ora per gli azzurri si prospetta una lunga sosta, visto che la squadra sarà di nuovo in campo sabato 22 novembre a Padova. «Non so se sia un bene o un male non giocare - conclude l'attaccante - sicuramente sarà un tour de force alla ripresa, quando avremo tanti impegni ravvicinati. Ma il calcio non è una scienza esatta. E spesso si riesce ad ottenere il meglio quando c'è minore freschezza nelle gambe».


