Empoli: per Valdifiori la partita più difficile.
Non sarà una gara come le altre per Mirko Valdifiori. Contro il Cesena il centrocampista romagnolo affronterà il suo passato e i suoi ex tifosi. Insomma, un pezzo della sua vita. «Ma sabato - spiega il centrocampista - vogliamo vincere per dare continuità alla vittoria di Padova. Se dovessi segnare? Esulterei. Non per mancanza di rispetto, ma perché la gioia sarebbe forte».
Mirko Valdifiori è arrivato in bianconero dal Russi, società dove ha mosso i primi passi, quando aveva 13 anni. Nel Cesena ha militato nel settore giovanile, fino al debutto in serie B. «Ricordo ancora quella gara di Marassi contro il Genoa - dice - si trattava della stagione 2004/2005. Vincevamo 2-0, poi fummo rimontati e sorpassati dai rossoblù, ma riuscimmo a segnare il gol del 3-3 allo scadere. Fu bellissimo poter festeggiare il pareggio con i compagni e con i tifosi in uno stadio stracolmo. La curiosità volle che entrando sulla destra di centrocampo, mi trovai a duellare con Tosto, che ricopriva la corsia sinistra. Mentre oggi siamo compagni qua a Empoli».
Ma il tempo dei ricordi è passato. «Sono un giocatore dell'Empoli - continua il centrocampista romagnolo - e sono felice di poter far parte di questo gruppo, di questo progetto. Non ho altri pensieri se non quello di poter dare il mio contributo per conquistare i tre punti. Il Cesena è una squadra quadrata, che subisce pochi gol. Ma abbiamo le carte in regola per centrare un successo. Siamo un gruppo molto unito in cui tutti, anche chi ha giocato di meno, sta dando un grande contributo ai compagni. Abbiamo visto a Padova, come Pasquato o De Giorgio siano stati determinanti».
E poi Marianini che segna gol a raffica. «Noi giochiamo - scherza Valdifiori - a segnare ci pensa bomber Marianini, che spero riesca a ripetersi anche sabato. Gli ho già detto di riprovarci». Una stagione d'oro per Valdifiori, con l'unico cruccio di non riuscire a segnare. «È vero - ammette - spesso riesco ad arrivare al limite dell'area. A volte avrei l'opportunità per calciare a rete, ma preferisco servire assist. Sicuramente mi piace più mettere in condizione un compagno di andare in gol che non riuscirci personalmente. Ma cercherò di migliorare sotto questo versante, per dare un contributo ulteriore alla squadra. Il gol, comunque, è motivo di grande soddisfazione».
Un Empoli che si è già candidato ad essere la mina vagante del campionato cadetto. «Rispetto allo scorso campionato - sottolinea Valdifiori - possiamo giocare con meno pressioni. E questo ci dà la possibilità di scendere in campo con maggiore tranquillità. La squadra si sta esprimendo bene, ma è vietato parlare di obiettivi. Ma è innegabile che sarebbe bellissimo riuscire a centrare i playoff». Empoli che nelle prossime settimane sarà impegnato in un tour de force. «Sarà un periodo impegnativo - conclude il centrocampista - ma nella settimana che abbiamo rinviato la gara con la Salernitana abbiamo lavorato molto bene, anche da un punto di vista fisico».


