Empoli: Con Campilongo l'Empoli vola.
È un Empoli che fa venire le vertigini. Vietato parlare apertamente di serie A o di zona playoff, ma dopo 13 giornate di campionato è tempo di primi bilanci. E l'occhio strizza nei confronti di Salvatore Campilongo e soci, che possono festeggiare una posizione di classifica da brividi, vicina alla vetta. Positivo, poi, è anche il confronto rispetto allo scorso anno.
Il motivo? La squadra è cambiata, praticamente, in tutti i reparti rispetto alla passata stagione. E contestualmente sono mutati anche gli obiettivi. Ma il ritardo di punti, se paragonati allo scorso torneo, è minimo. Alla 13ª giornata della stagione 2008/2009 l'Empoli di Silvio Baldini (che volava ai vertici della graduatoria) aveva inanellato 24 punti complessivi. Oggi gli azzurri possono aprire una cassaforte che vede 21 punti all'attivo, frutto di 6 vittorie, 3 pareggi e 4 sconfitte. L'ultimo successo è stato il capolavoro di venerdì scorso contro la Reggina, con l'Empoli che è riuscito ad "annientare" una delle candidate alla promozione (almeno sulla carta) grazie ai gol di Marianini e Coralli.
Azzurri a meno 3. Il ritardo rispetto allo scorso anno è, quindi, di soli 3 punti, ed è dovuto soprattutto alla migliore performance che l'Empoli di Baldini era riuscito a creare in trasferta, grazie ai successi di Rimini, Cittadella, Salerno, Sassuolo e Frosinone. Quest'anno, invece, il fattore Castellani è diventato l'arma in più di Campilongo e soci. E la statistica si è completamente ribaltata, visto che gli azzurri sono riusciti a conquistare 6 vittorie tra le mura amiche, a cui si è sommato anche il pari contro la Triestina. Per continuare a sognare, e a sperare in qualcosa d'importante, l'Empoli dovrà invertire il trend lontano dallo stadio Castellani.
Più forti in casa. L'Empoli di Baldini inaugurò una brutta tendenza interna con la sconfitta contro il Pisa (0-3), a cui seguì, due giornate dopo, il pesante ko contro l'Ancona. Quest'anno il fattore interno, come detto, è diventato determinante, tanto che l'Empoli può vantare anche 117 minuti di imbattibilità tra le mura amiche. Un dato che pone gli azzurri ai primi posti assoluti della classifica a ridosso di Albinoleffe, Triestina, Sassolo e Cesena.
Quasi cento corner. Curioso è anche il dato relativo al numero complessivo di calci d'angolo conquistati in campionato. L'Empoli di Campilongo ha ottenuto 85 corner, dimostrando una capacità costante di offendere gli avversari.
Il modulo vincente. Rispetto al suo predecessore Silvio Baldini, Salvatore Campilongo ha stravolto meno la squadra, dimostrando una maggiore convizione sulle scelte. Tanto che il modulo 4-3-1-2, che prevede l'impiego di un fantasista a supporto del tandem d'attacco, è diventato quello più gettonato, ed è stato impiegato ben 9 volte. Il tecnico campano ha provato quest'anno anche il 4-4-2 (con la variante del 4-4-1-1), il 4-3-3 e il 4-3-2-1. Silvio Baldini, invece, aveva modificato più volte lo scacchiere passando dal 4-2-3-1 prevalente, 7 volte, al 3-4-3, con la variante del 3-4-2-1 impiegato per 5 volte.


