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Il Bari sale in cattedra, clamoroso al "Massimino": analisi e riepilogo della 1a giornata di B

Il Bari sale in cattedra, clamoroso al "Massimino": analisi e riepilogo della 1a giornata di B TuttoB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
autore
Alberto Neglia
domenica 31 agosto 2014, 17:45EDITORIALE

Il primo atto si è compiuto, non senza qualche godibile sorpresa. La Serie B, d'altronde, ci ha abituati all'imprevedibilità del gioco del calcio, alle emozioni al cardiopalmo intrinseche a ogni partita. La vittoria del Perugia tra le mura amiche-al “Curi”-contro il Bologna, doveva essere per forza sentore di un campionato, quello corrente, dagli equilibri incerti. Una vaga percezione, insomma, che le gerarchie di partenza potessero essere ribaltate. In attesa di Modena-Cittadella, nel monday-night del “Braglia”, e dell'ufficializzazione di Vicenza-Latina, ecco il riepilogo e l'analisi della prima giornata di Serie B:

CATANIA- LANCIANO 3-3

“Clamoroso al Massimino” è il ritornello di turno, simile a quel “Clamoroso al Cibali”, celeberrima locuzione prepotentemente entrata nel gergo del pallone. Clamoroso, dicevamo: segna Calaiò, rimontano Gatto e Pinato per gli ospiti; pareggio dei siciliani con Martinho. Quindi Rosina, dal dischetto, a tre dalla fine. Infine, pasticcio di Spolli, pari definitivo di Cerri. Punto di slancio per il Lanciano, punto pesante. “Massimino” ammutolito.. E pensare che in 12.000 avevano seguito la squadra all'esordio della nuova avventura, per un pari...e una rissa, nel finale.

VIRTUS ENTELLA-BARI 0-2

E' un Bari arrembante, quello visto al “Comunale” esaurito per l'occasione, costringere i padroni di casa all'inevitabile resa. Un Bari nuovo di zecca, rinvigorito dal mercato estivo, che ha portato in dote al “Galletto” colpi da capogiro. Tuttavia, sono i soliti noti a colpire: puniscono, infatti, l'avversario inerte Caputo e Galano, rispettivamente al '20' e all'89'. Il nuovo-vecchio capitano è tornato alla ribalta, memore di come far male agli avversari. Entella rimandata, Mangia sorride.

FROSINONE-BRESCIA 1-0

Iaconi inizia male, in una trasferta insidiosa e contro un avversario fiero e spietato. Il Frosinone gioca bene a calcio e il primo frutto raccolto è una benedizione, un premio alla riuscita di un progetto targato Stellone. Il tecnico dei laziali è l'artefice primo della bontà del gioco imposto per ampi tratto all'avversario. E' bastato un gol di Daniele Ciofani in avvio a regolare un Brescia ancora acerbo e privo di identità. Si riparte dal 'Rigamonti', stadio spesso ostile ai lombardi: c'è una piazza da risollevare.

AVELLINO- PRO VERCELLI 1-0

Prova ardua per gli irpini, nonostante la superiorità numerica a causa dell'espulsione dell'ingenuo Ardizzone al 39'. I bianco-verdi provano in tutti i modi a scalfire la retroguardia piemontese, arcigna e tigliosa. Ci riescono soltanto allo scadere, dopo innumerevoli occasioni da rete: Schiavon crossa in mezzo, Visconti fa la sponda e Castaldo insacca di testa. La più classica delle vittorie last-minute, a testimoniare la tenacia dei padroni di casa, chiamati alla maturazione definitiva. Vittoria meritata per Rastelli, abile nel cambiare modulo a gara in corso. Degna di lode, infine, la resistenza degli ospiti: in parità numerica, forse, sarebbe finita con un altro risultato.

CROTONE-TERNANA 0-2

Drago domato, Tesser torna a casa col bottino pieno. I padroni si presentano all'alba della nuova stagione con scarsa brillantezza, miseria di idee e poca verve. L'ospite è subito scomodo e colpisce dapprima sul finire del primo tempo con Viola: punizione precisa dal limite a battere il numero uno avversario. Gli umbri resistono, quindi, alla debole reazione dei calabresi e chiudono i conti, al 69' con Avenatti. Colpo basso per il Drago rosso...e blu.

LIVORNO-CARPI 1-1

Al 43' del primo tempo, Galabinov firma la sua prima segnatura con la maglia amaranto. Biglietto da visita non male, per un calciatore su cui il Livorno ha riposto tanta fiducia. Il principe bulgaro non spaventa, però, l'avversario di turno. Il Carpi non si disunisce e, anzi, reagisce. Tant'è che al 10' della ripresa, il solito Mbakogu pareggia i conti su assist di Gagliolo. Allora, Gautieri le prova tutte, stravolge il tridente; cambiano gli interpreti, non il risultato. I toscani devono accontentarsi di un pari.

VARESE-SPEZIA 2-1

Match affascinante nel pronostico, ugualmente interessante nel riscontro sul campo. Il Varese supera di misura lo Spezia, e fa capire che la musica quest'anno potrebbe cambiare. Disputare una stagione tranquilla è una priorità e se il buongiorno si vede dal mattino... Corti, per farsi perdonare l'espulsione in Coppa Italia, apre i giochi, salvo il pari di Catellani solo otto minuti più tardi. Gli 'Aquilotti' nemmeno hanno il tempo di gioire per la rete, che i padroni di casa si portano nuovamente in vantaggio: al 32': Falcone si incarica della battuta del rigore, concesso per fallo di Ceccarelli; con un tiro angolato e preciso regala la vittoria ai padroni di casa. Bjelica torna in Liguria a mani vuote, ma con tanti spunti di riflessione. Serve di più.

PESCARA- TRAPANI 0-0

Un grande Pescara all'Adriatico non trova la vittoria. L'avversario è di quelli tosti: il Trapani di Boscaglia non si smentisce, lotta fino alla fine e guadagna un punto preziosissimo, alla luce, soprattutto, delle defezioni dei siciliani. I padroni di casa, parsi rivitalizzati dalla cura-Baroni recriminano per un gol annullato (ingiustamente) e per la grande mole di occasioni avute e non sfruttate. Tuttavia, gli abruzzesi hanno più di un motivo per sorridere: i fischi e le figuracce sono un lontano ricordo, il Pescara sta tornando.