Triestina, il punto del patron Fantinel
Fantinel, la vittoria del Frosinone a Cittadella vi complica la vita: le tabelle salvezza vanno aggiornate
Basta con le tabelline, non si possono rifare i calcoli ogni settimana. Ormai succede tutto e il contrario di tutto, inutile fare previsioni. L’unica cosa sensata è giocarsi al meglio le partite e pensare solamente a noi stessi, senza tanti ragionamenti su quello che fanno gli altri.
All’ultima assemblea di Lega si è parlato di possibili penalizzazioni a campionato in corso per le irregolarità sugli stipendi: a che punto è la questione?
Spero che passi il concetto secondo il quale le penalizzazioni vanno date nella stagione in corso: questo succederà sicuramente dalla prossima, ma per questa ci proviamo. Ho già inviato una lettera ad Abete e la delibera con la quale abbiamo chiesto le penalizzazioni per le stagioni di competenza. Noi insistiamo che sia corretto darle già quest’anno, almeno per le situazioni acclarate. Tutto dipende dall’interpretazione della Federcalcio.
Quali società sono coinvolte?
Sicuramente Mantova e Gallipoli. Ma questo riguarda solo i controlli della Deloitte sull’erogazioni degli stipendi. Poi ci sono anche quelli della Covisoc su conti, imposte, iva eccetera.
E la questione ripescaggi nel caso qualche società non abbia le carte in regola per iscriversi?
Per il prossimo anno i ripescaggi non vengono aboliti, quindi ci saranno ancora.
Tornando al calcio giocato, che impressione le ha fatto il successo sulla Reggina?
Era la prima di quattro finali e l’abbiamo vinta. Del resto nelle ultime tre partite abbiamo lottato, contro Modena e Crotone meritavamo di più. Io sono convinto che adesso, avendo recuperato quasi tutti i giocatori, abbiamo delle chances in più di farcela rispetto a qualche tempo fa.
Cosa le è piaciuto di più della partita con la Reggina?
Mi è piaciuto tutto meno una cosa, la contestazione a un giocatore come D’Aversa. Forse il pubblico non ha capito, ma ci sono pochi giocatori in questa squadra che si prendono tante responsabilità, ebbene lui è uno di questi. Poi può anche sbagliare, ma credetemi che ci mette tanto.
Come mai il suo primo abbraccio a fine partita è stato proprio con lui?
Perché so che questo è un uomo vero: non confondiamo chi ha mollato da chi ci mette qualcosa in più come lui, anche se è appena arrivato a Trieste.
Intende dire che qualcuno invece ha mollato?
Diciamo che qualcuno non è presente come dovrebbe. D’Aversa invece si assume delle responsabilità, non è poco in momenti in cui la palla è pesante.
L’abbraccio finale alla squadra cosa significa?
Che ci stiamo mettendo impegno e determinazione per uscire dal tunnel. Che non molliamo, siamo vivi: dobbiamo provare tutto quello che possiamo per salvarci, perché ce lo meritiamo. Io sono fiducioso


