PICCOLO - STESSO RITMO DEL PRIMO SOMMA
Arrigoni è alla guida della Triestina soltanto da cinque partite. Ma la discontinuità rispetto alle due precedenti gestioni è testimoniata dai numeri. Il periodo di riferimento è indubbiamente troppo breve per abbozzare bilanci ma alcune novità sono evidenti.
LE TRASFERTE Gli alabardati nelle gare lontano dal Rocco hanno un rolino di marcia da prima della classe. Si tratterà anche di episodi ma è un fatto che gli alabardati, agli ordini del terzo tecnico stagionale, hanno ottenuto due vittorie e un pareggio. In tre partite insomma sono sette i punti messi in cassaforte mentre dall’inizio del campionato fino a metà febbraio la Triestina era riuscita a portare a casa soltantro cinque pareggi (2 con Gotti e 3 con Somma) e mai aveva fatto bottino pieno.
LA DIFESA Sono soltanto due le reti subite dalla Triestina nell’ultimo scorcio di campionato. Una media di molto inferiore a quella registrata nelle prime 24 partite della stagione con la porta alabardata gonfiata da quasi una rete e mezza di media a gara. Certo la Triestina è stata anche fortunata perché in due circostanze (contro Salernitana e AlbinoLeffe) l’avversario ha fallito un calcio di rigore. Ma c’è stato anche lo zampino di Calderoni che a Salerno ha intercettato il penalty, pur mal calciato, dall’ex Fava.
I GOL Anche sul piano offensivo, pur con i soliti cronici problemi di incisività, la situazione è decisamente migliorata rispetto all’andamento di dicembre e gennaio (con 5 gol all’attivo). Sei le reti segnate (nessuna ancora al Rocco) ed è arrivata anche la prima marcatura su azione di Gigi Della Rocca che è un buon segnale per una squadra che ha difficoltà a bucare le difese avversarie. Anche se solo su calcio di rigore poi lunedì Princivalli (che ha giocato pochissimo a causa dei ripetuti infortuni) è riuscito a mettere per la prima volta la palla nel sacco (l’anno scorso realizzò ben quattro reti).
LA STRISCIA Gli scaramantici toccheranno ferro ma la striscia positiva di Arrigoni è seconda soltanto a quella del primo Somma che aveva proiettato la Triestina molto a ridosso delle squadre in lotta per i play-off. L’effetto non è il medesimo perché nel frattempo l’Unione ha perso molto terreno ma è bene ricordare che nel periodo ”magico” di Somma in sette gare erano stati raccolti 15 punti. Dopo cinque partite dal cambio di Gotti gli alabardati erano a quota 9 e poi arrivarono le due vittorie casalinghe con Ascoli e Cittadella a completare il filotto (seguirono sette sconfitte, un successo contro il Mantova e un pari casalingo con il Crotone) Nei prossimi due match quindi quel filotto potrebbe essere eguagliato.


