PICCOLO - SCONTRI DIRETTI AL VIA, VIETATO SBAGLIARE
Le prestazioni dei tre match della Triestina gestiti da Arrigoni hanno dimostrato una crescita della squadra anche sul piano dei risultati.
Ma la trasferta di Lecce, oltre a un’Unione pimpante, ha fatto vedere una squadra che nei momenti propizi deve affondare il colpo con maggior incisività.
È un atteggiamento, sul quale punta il dito Arrigoni, che va corretto per agguantare il prima possibile (come auspica la società e il suo presidente Fantinel) la salvezza. Ma soprattutto perché il tecnico, da navigato conoscitore del calcio, sa che non cogliere certe occasioni propizie alla lunga può diventare letale.
Ed è questa invece una costante negativa in questa travagliata stagione della Triestina. Arrigoni a fine partita ha parlato di mentalità da cambiare. Ci riuscirà in quest’ultimo scorcio di stagione? Anche da questo atteggiamento, oltre che dalle condizioni tecniche e atletiche, dipendono le possibilità dell’Unione di raggiungere quanto prima l’obiettivo salvezza.
Il mese di marzo propone delle sfide pesanti contro dirette concorrenti come Vicenza, AlbinoLeffe, Gallipoli e Padova.
Nei prossimi trenta giorni le posizioni potrebbero sedimentarsi. Per il momento, dopo la vittoria di misura della Reggina sul Frosinone, l’Unione è di nuovo in zona play-out.
Ma poco importa. Le ultime tre prestazioni sono solo una base di partenza. Da marzo in poi nessuno fa più regali. E questa Triestina deve imparare a essere meno «generosa».


