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PICCOLO - E' REBUS TRIESTINA

PICCOLO - E' REBUS TRIESTINA TuttoB.com
© foto di Giacomo Morini
autore
Redazione TuttoB
venerdì 26 marzo 2010, 08:48Triestina

La Triestina si avvicina al delicato derby di domani contro il Padova (inizio ore 15.30) con tantissimi punti di domanda, legati non solamente alla condizione psico-fisica dopo la sconfitta col Gallipoli, ma anche alla fomazione che Arrigoni potrà far scendere in campo. Una formazione che per adesso assomiglia molto a un rebus, visto che gli acciacchi, e di conseguenza gli elementi in forse, sono ancora parecchi.

L’allenamento di ieri a Opicina ha detto poco a riguardo, visto che i giocatori scesi in campo dall’inizio a Lecce hanno svolto a parte un lavoro prettamente atletico, lasciando la parte tattica a tutto il resto del plotone.

Meglio iniziare da chi non ci sarà di sicuro: mancheranno Sabato (squalificato), Cossu, Godeas (entrambi ancora infortunati) e Gissi, che appena oggi dovrebbe essere dimesso dall’ospedale dopo la forte botta nella zona renale: per il centrocampista si prospettano un paio di settimane di riposo. Sono ritornati nel gruppo invece D’Aversa e Gorgone, che pertanto sono convocabili, ma da qua a dire che potrebbero essere schierati subito, ce ne passa. E poi ci sono tanti acciacchi che alimentano i dubbi della vigilia. Causa il colpo al costato ricevuto a Lecce, ieri Testini si è allenato appena una decina di minuti, prima di tornare dolorante in spogliatoio. Le radiografie non hanno evidenziato lesioni, ma la contusione resta e pertanto l’esterno perugino dovrà stringere i denti se vorrà essere del match. C’è un problema anche per Tabbiani, che nella partita col Gallipoli ha preso un colpo proprio nella zona lesionata dallo strappo che l’aveva costretto a un paio di mesi di stop. Non ci sono nuove lesioni, ma resta un dolore piuttosto fastidioso, per cui anche Tabbiani resta in forse. L’ultimo acciacco di ieri riguarda Volpe, che ha sentito tirare l’adduttore e prudenzialmente si è fermato nella parte finale della seduta. Anche per lui condizioni da verificare nella rifinitura di stamattina a Opicina.

La formazione, quindi, è ancora in alto mare. I punti fermi dovrebbero essere l’attacco, con Pasquato e Della Rocca, mentre in difesa ci sarà al centro la coppia Cottafava-Scurto con Nef a destra. Il resto è tutto in fieri: visto che Sabato è squalificato, terzino sinistro potrebbe giocare Colombo, ma se Tabbiani non ce la farà l’ex granata è destinato alla fascia destra di centrocampo. A quel punto dovrebbe essere Pit a occupare in difesa la corsia mancina. Per quanto riguarda l’esterno alto di sinistra, se Testini ce la farà il posto è suo, altrimenti se la giocano Pit e Siligardi. Passando alla coppia di mediani, sembrano favoriti Pani e Stankovic, ma non va esclusa neppure l’opzione Princivalli, che sembra in costante progresso. Più difficile una partenza dal primo minuto di D’Aversa o Gorgone. Anche il Padova sarà alle prese con qualche assenza: a parte gli infortunati di lungo corso Gasparetto e Jidayi, contro la Triestina non ci saranno nemmeno Italiano e Renzetti, che martedì sera contro il Grosseto hanno accusato entrambi problemi muscolari di un certo rilievo. 

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