Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveMobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

PICCOLO - COTTAFAVA: "GIOCHEREMO IN CONTROPIEDE"

PICCOLO - COTTAFAVA: "GIOCHEREMO IN CONTROPIEDE" TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Redazione TuttoB
lunedì 15 marzo 2010, 10:19Triestina

Senza di lui, nell’ultima partita giocata al Rocco contro il Vicenza, i suoi compagni non hanno preso reti ma hanno rischiato moltissimo. Ecco perché il rientro di Marcello Cottafava al centro della difesa alabardata sarà importantissimo stasera a Bergamo, considerato soprattutto che stavolta lo squalificato di turno sarà Scurto. Accanto a un giovane come Brosco, sarà pertanto fondamentale la presenza di un giocatore di esperienza come il trentaduenne difensore genovese.

Cottafava, l’Albinoleffe è una formazione tradizionalmente rognosa da affrontare: come mai?

«Effettivamente concordo, è una squadra sempre fastidiosa proprio per il suo modo di giocare. Si tratta di una formazione che ha una grande abilità a coprirsi bene per poi ripartire in velocità, con davanti sempre gente di qualità. Quindi sarà una partita tosta, come del resto tutte quelle di questa serie B, qualsiasi avversario si affronti».

Quindi che tipo di partita dovrà fare la Triestina?

«Non andremo sicuramente all’arrembaggio, innanzitutto perché non è nelle nostre caratteristiche, ma anche perché non ce n’è la necessità. E del resto poche squadre in B vanno in campo pensando soprattutto ad attaccare. Noi dovremo chiuderci bene in modo compatto, poi ripartire con efficacia ed essere bravi a sfruttare le occasioni che sicuramente capiteranno. Ma dobbiamo soprattutto continuare a progredire sull’aspetto su cui ora stiamo maggiormente lavorando».

E di cosa si tratta?

«Si tratta della compattezza generale e dell’essere davvero squadra. Insomma dobbiamo soprattutto ritrovare quello spirito di squadra che da qua alla fine sarà necessario per toglierci da questa situazione».

La partita col Vicenza ha confermato però che la Triestina è una squadra soggetta a troppi alti e bassi.

«Quella col Vicenza è stata una partita strana, ma non dimentichiamoci che loro hanno confermato il loro buon momento battendo poi anche il Brescia. In effetti avevamo disputato un primo tempo sottotono, ma nella ripresa avevamo iniziato meglio, poi l’espulsione di Scurto ha condizionato la partita. Sarei stato curioso di vedere come andava a finire undici contro undici».

Però sembrate ancora troppo altalenanti: c’è molto da migliorare sotto questo aspetto?

«Certamente dobbiamo avere un maggior equilibrio. Il mister sta lavorando soprattutto su questo, ma ovviamente ci vuole anche un po’ di tempo per assimilare bene tutto. Ripeto, la cosa più importante è comunque lo spirito di squadra e la voglia di fare risultato, di lottare e di tirarci fuori da questa spinosa situazione».

Il problema è che anche dopo quattro risultati utili, vi ritrovate comunque in una brutta posizione: sarà veramente dura fino alla fine?

«La classifica è molto corta, ci sono tante squadre vicine in lotta e ricordiamo che in questi nostri quattro risultati utili ci sono tre pareggi. E i pareggi sono molto preziosi, ma si va poco lontano, ci servirebbero delle vittorie. Non è facile, ma ne siamo consapevoli. E sappiamo che occorre la partecipazione di tutti e il massimo impegno per venirne fuori». 

Altre notizie Triestina