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IL DOPPIO EX PIANGERELLI

IL DOPPIO EX PIANGERELLI TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Raffaella Bon
sabato 20 febbraio 2010, 08:43Triestina

© foto di Federico De LucaOggi è il giorno di Triestina-Cesena e con Luigi Piangerelli, ex centrocampista alabardato, parliamo di questo match, del campionato della Triestina e di quello del Cesena.

Oggi ritrovi la Triestina, che partita sarà da ex?

"Una partita importante. Ritrovo tutti con piacere, ma in campionato siamo in una posizione di classifica importante e vogliamo mantenerla. Quest'anno c'è grosso equilibrio in alto e vogliamo provare a giocarci le nostre carte. Questo passa per un risultato positivo a Trieste, ma non sarà facile".

Che ricordo hai di Trieste?

"E' stato un anno e mezzo molto bello. Nella prima stagione c'è stata una salvezza tranquilla, mentre la scorsa stagione è sfumata di un niente la possibilità dei playoff. Mi sono trovato molto bene con Maran, i compagni e posso dire che sono stati anni belli a livello calcistico e umano".

Con il direttore sportivo avete in comune il Cesena

"Il direttore sportivo lo conosco da una vita, mi ha visto crescere praticamente. Si parlava spesso e sapeva che se fosse arrivata una chiamata da loro mi avrebbe lasciato libero, d'altronde anche lui è nato e cresciuto calcisticamente lì".

Da una parte sarà particolare la tua partita, ma dall'altra lo sarà per De Falco, appunto, e anche Arrigoni

"Sicuramente, saranno anche novanta minuti di battaglia. Arrigoni poi è anche nato lì ed è romagnolo puro. Faremo comunque tutti il massimo per vincere e loro lo vorranno a tutti i costi per uscire una situazione difficile. La loro rosa non merita questa situazione".

Ti aspettavi a inizio stagione potesse andare così?

"No, la rosa è competitiva per la B e forse addirittura fra le prime 5-6. La B è equilibrata, sono partiti maluccio e quando ti trovi così giu risalire è difficile".

Quando arriva un nuovo allenatore c'è una sferzata, oggi che partita sarà?

"Una partita difficile perché hanno una squadra di valore, ma noi vogliamo mantenere e migliorare, se possibile, la nostra classifica. Si troveranno di fronte un Cesena bello carico. Difficile fare pronostici, è una partita da tripla e loro ci conoscono molto bene. Stiamo comunque facendo molto bene dall'inizio e vogliamo riscattare la sconfitta di sabato in casa".

La tua è stata praticamente una vita al Cesena

"Sì, sono cresciuto e rimasto un po', poi ho girovagato e alla fine sono tornato. Diciamo che a Cesena ho passato l'inizio e passerò la fine della mia carriera. Sono contento perché abito qui e finire a Cesena è veramente il massimo".

Vi aspettavate di essere su questi livelli?

"Onestamente all'inizio no, ma avevamo capito di avere una buona squadra. Siamo così in alto dall'inizio, ci sono valori e un giusto mix di giovani ed esperienza. La B comunque è tremenda, non finisce mai e bisogna battagliare ogni sabato. Daremo il meglio partita per partita e vedremo dove arriveremo. All'inizio si parlava anche di campionato a parte per Torino e Reggina, poi sono ancora intruppati in mezzo ai problemi".

Oltre al Lecce, chi vedi pronto per lottare per la A?

"Il Sassuolo sta dimostrando di aver un ruolino di marcia di tutto rispetto, poi non sottovaluterei il Brescia che sta venendo fuori. Metto anche il Cesena ed il Grosseto, che viene dai playoff lo scorso anno. Non tolgo dalla corsa neanche il Torino. Forse per il secondo posto è difficile, ma sono tranquillamente in lotta per i playoff".

Il tuo obiettivo?

"Fare il massimo e il sogno sarebbe la A. Siamo comunque partiti per salvarsi e tutto quello che viene in più è di guadagnato".

Ti aspettavi Schelotto e Do Prado protagonisti del mercato?

"Schelotto era qui lo scorso anno, ha grandi doti e ampi margini di miglioramento. Ha una corsa straordinaria, è giovane e fisicamente è ottimo. Do Prado lo conoscevo, ci siamo incrociati a Firenze e ha doti incredibili. Per me può giocare in A e nella sua carriera è stato solo sfortunato. Ha avuto qualche infortunio serio che lo ha tenuto fuori, ma in B un giocatore così credo sia sprecato".

Fonte tmw

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