Ancona, conosciamoli meglio
L'Ancona di mister Walter Salvioni è la squadra col rendimento più altalenante dell'intera Serie B. Salavatasi soltanto al playout vinto col Rimini la stagione scorsa, all'inizio di questa è stata la rivelazione del campionato, posizionandosi ai primi posti per l'intero girone d'andata. Ma un pessimo girone di ritorno ha fatto sfumare ben presto tutti i sogni di promozione. La squadra è in caduta libera, visto che, a due giornate dal termine, non è ancora salva e, anzi, si appresta ad un vero e proprio spareggio con la Triestina. 51 punti per i marchigiani e 47 per gli alabardati. Questo dice la classifica alla vigilia della 41esima giornata del campionato cadetto.
Ma conosciamo meglio uomini e schemi dell' Ancona di Salvioni.
4-4-2 è lo schema principale usato dai biancorossi questa stagione. In porta va il brasiliano Da Costa, terza stagione in Italia e seconda a difesa della porta anconetana, molto migliorato nel corso di quest'annata. Terzino sinistro è l'argentino Zavagno, 33enne ex di Catania e Pisa in Italia ma grande esperienza internazionale avendo militato nella Serie A inglese, francese e greca. A destra agisce Milani, ex triestino, mentre in mezzo ecco la coppia Cristante-Cosenza. Pisacane è la prima alternativa ai difensori perche gioca a destra come al centro e Schiattarella da centrocampista centrale si trasforma in terzino all'occorrenza. L'ingelse Thackray, in prestito dalla Reggina, da il cambio ai difensori centrali.
A centrocampo, esterno destro è l'uruguaiano, in prestito dall'Udinese, Surraco. Dall'altra parte agisce l'argentino Miramontes. Due esterni rapidi e molto tecnici che si accentrano spesso. In mezzo, la diga centrale è rappresentata dalla coppia Catinali-De Falco, qualità e quantità al servizio della squadra. Mustacchio a destra e Piccoli a sinistra danno il cambio ai due sudamericani. I giovani Gerbo e Camillucci e soprattutto il già citato Schiattarella, sono le alternative ai centrali di centrocampo.
In attacco ecco la ''vipera'', al secolo Salvatore Mastronunzio, autentico bomber della squadra, trascinatore dei marchigiani nelle prime posizioni della classifica. Probabilemte alle sue ultime partite con l'Ancona prima di tentare, a 30 anni, l'avventura in Serie A. Compagno di reparto è l'esperto Colacone, autore in coppia con Mastronunzio di 30 gol questa stagione. Gerardi e il bulgaro Mirchev sono le riserve in attacco.
In generale, si può dire che il punto di forza dei dorici è l'attacco, molto pericoloso e capace di trovare il gol alla minima disattenzione della difesa. Gli esterni di centrocampo si accentrano spesso e volentieri creando superiorità in mezzo. Quindi massima attenzione in mezzo e poco spazio agli errori.


