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TOP E FLOP Trapani-Perugia

TOP E FLOP Trapani-Perugia TuttoB.com
© foto di Federico Gaetano
autore
Tommaso Ardagna
sabato 13 dicembre 2014, 11:51TOP E FLOP

Sono state la qualità in fase offensiva e la voglia di non darsi per vinto del Perugia e le distrazioni del Trapani ha caratterizzare l'anticipo della diciottesima giornata di Serie B del Provinciale conclusosi sul 2-2.

Passi indietro per uomini di esperienza come Barillà e Comotto. 

TOP

Lanzafame (Perugia): Di uno così in questa forma atletica non puoi proprio farne a meno. Mister Camplone ha parlato di lui come un uomo ovunque e ha ragione. E’ stato un pericolo costante per la retroguardia del Trapani Davide Lanzafame, imprevedibile quando il pallone passava dalle sue parti, dal suo piede passavano le azioni migliori fra cui l’assist per il primo gol biancorosso ed il fallo guadagnato su Pagliarulo che è valso il 2-2 finale.

Falcinelli (Perugia): A preso più botte lui che un boxeur all’ottava ripresa e il tutto nonostante si fosse presentato fin dal primo minuto con un vistoso “turbante” sul capo. Diego Falcinelli, dolorante e sanguinante a metà secondo tempo, non si è tirato indietro, ha resistito, è rimasto in campo impegnando più di una volta Gomis ed alla fine è stato premiato da Lanzafame che si è procurato il rigore che gli ha permesso di incoronare la sua ottima prestazione.

Nadarevic (Trapani): Nel primo tempo ha creato scompiglio sulla sua fascia scartando i perugini manco fossero dei cioccolatini regalati in questo periodo di preparazione alle feste, fornendo palloni utili in occasione del doppio vantaggio granata. Lotta, sbotta, l’uomo venuto dall’est per colmare di qualità la manovra di Boscaglia propizia le due reti del Trapani dimostrandosi il vero uomo in più per una squadra che sembra alle prese con il problema dello scorso anno: quel “braccino del tennista” che si manifesta imperterrito quando c’è da fare il salto di qualità.

FLOP

Barillà (Trapani): Aspettato con pazienza e fiducia dopo questo iniziale scorcio di campionato da Boscaglia e da tutti i tifosi del Trapani, si è reso protagonista di due prestazioni positive contro Spezia e Lanciano. Davanti al Grifone però, Barillà è parso come intimorito e bloccato dall’aggressività di un centrocampo come quello del Perugia che non si è dato per vinto nemmeno dopo il secondo gol subito, palesando ancora un piccolo passo indietro.

Rizzato (Trapani): In panne nel contrastare la manovra offensiva degli umbri, dalla sua fascia fa sentire la mancanza in fase di rifornimento di palloni giocabili per i compagni. Fatale una sua distrazione in occasione di quella famigerata rimessa laterale che ha dato il là all’azione dalla quale il Perugia ha ricavato il calcio di rigore che gli è valso un punto al Provinciale.

Comotto (Perugia): Fuori Taddei, l’esperienza di chi ha una sua storia nel calcio di massima serie sembra proprio essere la componente che viene a mancare in questo momento al Perugia in questa sua scalata ai vertici del campionato. Nervoso, si fa ammonire a fine primo tempo e ad inizio ripresa non è più degli undici schierati da Camplone.