TOP E FLOP TRAPANI-CARPI
Le certezze in fase di contenimento cui si affida il Trapani e il freno a mano tirato degli avanti della capolista a caratterizzare i Top & Flop dell'anticipo della venticinquesima giornata al "Provinciale" concluso senza gol.
TOP
Terlizzi (Trapani): Come se tutto non fosse successo. Le ultime settimane passate ai margini della squadra non sembrano affatto aver influito su uno dei centrali più esperti della categoria. Christian Terlizzi è tornato a giganteggiare da par suo al centro della difesa, comandando le operazioni e contribuendo al dato finale che più interessa l’ambiente granata: non aver preso gol contro la squadra più forte del campionato.
Ciaramitaro (Trapani): Stoico combattente, esce alla distanza dopo la prima mezz’ora di empasse da parte di tutta la squadra e cerca di frenare le velleità offensive degli avversari, facendosi notare anche in zona-gol. Sui suoi piedi passa la palla del match e qualche altra importante occasione, ma anche se non corona la sua buona prestazione con il gol, lancia dei chiari segnali di ripresa dopo essere rimasto ai box per infortunio. Il Trapani ha bisogno della personalità di Maurizio Ciaramitaro.
Feola (Trapani): Al rientro dall’infortunio non aveva i novanta minuti delle gambe. Ma per il giovincello venuto dal calcio dilettantistico è stata una prestazione fatta di grande spirito di sacrificio impegnato com’era a cercare di correre il doppio degli agguerriti avversari, specie nella prima parte di gara in cui il Carpi era in versione rullo compressore.
FLOP
Aramu (Trapani): Non ancora al massimo della forma, il giovane esterno potrebbe aver bisogno di ancora un po’ di rodaggio in più per calarsi definitivamente nei meccanismi di una squadra cui l’assenza di Nadarevic delle ultime due partite ha in parte un pò stravolto i piani e con Barillà ancora troppo considerato una seconda scelta.
Mbakogu (Carpi): Primi 20’ in cui ha cercato di impensierire gli avversari con la sua presenza in area di rigore, così come ci ha abituato a vedere, ma soltanto un’azione utile con quell’assist per Di Gaudio dopo un affondo sulla destra. Nel secondo tempo non pervenuto.
Di Gaudio (Carpi): Così come il già citato suo collega di reparto, ci ha abituato a vedere partite migliori, ma, probabilmente per l’ottimo lavoro ermetico della retroguardia granata, al “Provinciale” per i componenti del pacchetto offensivo di una formazione che finora ha entusiasmato il campionato di Serie B.


