Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

TOP E FLOP - Livorno - Virtus Lanciano

TOP E FLOP - Livorno - Virtus Lanciano TuttoB.com
© foto di Federico Gaetano
autore
Marco Romano
venerdì 3 aprile 2015, 12:00TOP E FLOP

Finalmente i primi 3 punti per Panucci grazie al suo attaccante più discusso. Una bella prova dei toscani che riescono a contenere la reazione del Lanciano, non certo irresistibile, e sfruttando il passo falso degli avversari nelle parti alte della classifica si rinserisce alla grande nella corsa play-off. Gli abruzzesi invece steccano l'ennesima prova di maturità, ma non è una novità in questo campionato.

TOP

Galabinov (Livorno): Era in ballottaggio con Jefferson per un posto in attacco accanto a Siligardi. Alla fine l'ha spuntata lui con tanti ringraziamenti da parte di Panucci. L'attaccante bulgaro è tra i più pericolosi. Sul finire della prima frazione si fa apprezzare per un colpo di testa e dal corner successivo trova il jolly con un gran tiro da fuori area. Nel secondo tempo va vicino al raddoppio e al momento del cambio scatta meritata la standing ovation.

Mazzoni (Livorno): Verrebbe da dire "testa-coda". E' proprio così! I migliori del Livorno sono stati proprio portiere e attaccante. Il primo tiro degli avversari arriva già dopo due minuti, e dopo essere andati in vantaggio anche se il forcing del Lanciano non è irresistibile si fa trovare sempre pronto, come nel caso dello sloveno Bacinovic.

Bacinovic (Lanciano): E' l'unico a salvarsi della truppa di D'Aversa apparsa troppo molle e con poco convinzione di poter raggiungere un risultato positivo. Lo sloveno cerca di orchestrare il possesso palla ed è l'unico che va vicino al goal, evitato da un grande intervento di Mazzoni.

FLOP

Djokovic (Livorno): E' il meno brillante dei suoi. Non entra subito in partita e all'inizio fatica non poco, ma poco a poco riesce a prendere le giuste misure. Viene sostituito al 65' dal rientrante Biagianti.

Piccolo (Lanciano): Arriva subito al tiro dopo appena due giri di lancetta, e poi il nulla. Sembra un giudizio troppo severo, tenendo conto che nel secondo arriva un'altra volta al tiro e si rende protagonista di una pericolosa incursione sventata da un attentissimo Lambrughi, ma l'attaccante napoletano quest'anno ci ha abituato a ben altre prestazioni e siamo sicuri che saprà presto riscattarsi.

Thiam (Lanciano): Non è stata nemmeno la partita del senegalese. Diciamo che tutto l'attacco abruzzese ha latitato. Emblema è la partita di Mame Baba che cerca di lottare contro i difensori amaranto uscendone però con le ossa rotte. Il suo allenatore lo lascia in campo per tutti i 90 minuti sperando in un guizzo che però non arriva mai.