TOP E FLOP Livorno-Pescara
L'attacco champagne del Pescara e i fuochi d'artificio in fase di temperamento della difesa del Livorno per animare i top e flop di fine anno nel posticipo dell'ultima giornata d'andata del camionato di Serie B:
TOP
Melchiorri (Pescara): Decisivo come meglio non ci si poteva aspettare. Efficace in zona gol una settimana prima contro il Varese, lo diventa in fase di costruzione al “Picchi”, dove non si è limitato soltanto a ricambiare i favore al suo partner d’attacco Maniero con un calcio di rigore procurato in una gara svolta da costante spina nel fianco per la retroguardia amaranto, la quale di fronte alla sua grande vena fa presto ad andare in confusione.
Maniero (Pescara): Un gesto atletico stilisticamente quasi perfetto per mettere a segno il pareggio a tempo quasi scaduto ed un sentito ringraziamento al proprio compagno d’attacco per il rigore che lo issa in testa alla classifica dei cannonieri di Serie B con 12 gol insieme a Granoche e Castaldo. Per Maniero non c’era modo migliore per chiudere il 2014.
Galabinov (Livorno): Uno dei più in palla fra i suoi, svolge diligentemente il suo compito da trequartista e prova ad addolcire l’imminente sosta del campionato per gli amaranto facendosi trovare al posto giusto al momento giusto in occasione del gol del momentaneo vantaggio.
FLOP
Cutolo (Livorno): Per chiudere meglio il 2014, ci si attendeva una risposta di spessore anche sul piano della qualità ma, vuoi per le difficoltà nel trovare la giusta quadratura del cerchio di fronte all’attenta difesa pescarese, vuoi il non essere al meglio della condizione e il dover essere chiamato fuori per crampi quando il gioco iniziava a farsi duro, Aniello Cutolo non è riuscito a lasciar traccia di sè in campo se non con qualche timido tentativo offensivo e ad una protesta iniziale per un presunto mani in area biancazzurra.
Mazzoni (Livorno): A 9’ dalla fine va su tutte le furie nei confronti di un avversario, creando un’atmosfera che non ha nulla a che vedere con il clima natalizio e viene ammonito. Peccato per l’estremo difensore amaranto aver perso la calma così come gran parte dei suoi compagni.
Moscati (Livorno): Una disattenzione che è costata cara al Livorno e che ha lasciato i suoi alla pausa del campionato con l’amaro in bocca; ma contro un coppia d’attacco come quella composta da Melchiorri e Maniero, non sarebbe stato semplice opporsi per nessun diefnsore.


