TOP E FLOP- Crotone-Brescia
Uno dei migliori Crotone della stagione batte il Brescia di Alessandro Calori apparso in nettà difficoltà e rassegnato all'ormai scritta retrocessione. I pitagorici combattono colpo su colpo, sempre aggressivi e primi sul palllone con i palleggiatori del Brescia, Scaglia e Sodinha su tutti, ingabbiati dal centrocampo di Massimo Drago. La premiata ditta Maiello-Stoian costruisce le due azioni da gol con il centrocampista scuola Napoli a rifinire e l'ala a concludere come nella splendida sortita della seconda rete. Ecco dunque top e flop del match:
TOP:
Raffaele Maiello: leader in mezzo al campo. Rifinisce, crea, lotta e sa sempre cosa fare al momento giusto. Un lusso per la caegoria che nel ruolo di playmaker si sta esprimendo al meglio. Prova sopraffina.
Adrian Stoian: prova la giocata, efficace nell'uno contro uno. Un giocatore rinato dopo le ultime esperienze opache e senza particolari acuti. Ora viene il bello, la continuità da trovare per salvare il Crotone a suon di grandi giocate.
Marco Zambelli: gara generosa per il capitano bresciano. Adattato a sinistra impensierisce nel primo scorcio di match la coppia Balasa-Ciano con l'aiuto di un prezioso Scaglia. Nella seconda frazione cala vistosamente tutta la squadra e mantiene la posizione senza acuti offensivi.
FLOP:
Nicola Lancini: sempre in difficoltà. Gara da dimenticare, non tenta mai l'anticipo e aspetta senza reagire il momento in cui l'avversario lo metterà alle strette.
Nicolò Quaggiotto: il peggiore della mediana. Contenuto alla grande da Suciu, non azzarda mai una verticalizzazione e si limita ad appoggiare il pallone al compagno più vicino.


