TOP E FLOP- Cesena-Avellino: D'Alessandro scatenato, Castaldo assente ingiustificato
Match dai due volti quello a cui abbiamo assistito al Manuzzi: primo tempo abbastanza avaro di emozioni con i padroni di casa leggermente meglio; ripresa che si è improvvisamente accesa dopo l’episodio da prova TV in area romagnola che ha dato il via ad una girandola di occasioni sfociate nel gol di Camporese.
La non reazione degli ospiti ha fatto prendere ancora più coraggio ai ragazzi di Bisoli che prima hanno trovato il raddoppio, poi non hanno avuto difficoltà nell’amministrare il risultato fino al 94’.
TOP. D’Alessandro: fin dal primo tempo è apparso uno dei più attivi in campo con il binario di destra bianconero che lo vede assoluto protagonista con scorribande e cross che mettono in difficoltà la retroguardia avversaria. Corsa e dribbling che di certo non mancano al ventitreenne romano.
TOP. Camporese: partita ordinata dietro e colpo decisivo in area di rigore avversaria: cosa si può chiedere di più ad un difensore centrale che in 90’ non ha concesso quasi niente agli attaccanti rivali e sugli sviluppi di un calcio d’angolo è svettato, coraggiosamente, e ha insaccato la rete che ha sbloccato il match.
FLOP. Coppola: Basterebbe il pugno rifilato allo sfortunato Pisacane per inserirlo nella lista dei peggiori in campo di quest’oggi. In effetti, il gesto del centrocampista è apparso abbastanza sconsiderato e privo di fondamento; al resto ci penserà il giudice sportivo.
FLOP. Castaldo: è la sintesi del momento negativo dell’Avellino: mai pericoloso, poche sponde per i compagni e zero occasioni create; è superfluo dire che da uno con la sua esperienza ci si aspetta un qualcosa in più almeno a livello di grinta e carattere. I suoi gol mancano molto alla compagne campana.


