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TOP E FLOP - Catania - Bologna

TOP E FLOP - Catania - Bologna TuttoB.com
© foto di Federico Gaetano
autore
Francesco Becciani
domenica 7 dicembre 2014, 20:00TOP E FLOP

E’ un pari per 2-2 la sentenza del Massimino tra Catania e Bologna, che hanno dato vita ad una partita ampiamente combattuta e ricca di emozioni. Con il doppio vantaggio dei felsinei e la rimonta dei siciliani, le valutazioni sono altalenanti frutto di una gara che vede prima gli ospiti imporsi in maniera perfetta e poi i padroni di casa, dopo un primo tempo inerme, riprendere la strada giusta trovando fiducia e sfiorando nei minuti finali la vittoria.

 

TOP CATANIA

Frison: Chiude la saracinesca in almeno tre occasioni da rete, di cui fondamentali due nel secondo tempo. Infonde fiducia a tutto il reparto arretrato dove neutralizza due volte una conclusione a botta sicura di Acquafresca e si esalta su una punizione di Laribi.

Cani: Prova di grande spessore per l’attaccante albanese che li davanti offre tanti spunti per i compagni grazie al fisico imponente. Fa a sportellate, crea spazi e fa sponde per i compagni. Il goal è solo il coronamento di una buona partita. Nel finale sfiora la doppietta, trovando sulla sua strada un Coppola in stato di grazia.

Rosina: La sua è una gara di gran sacrificio. Lo si trova in tutte le zone del campo, dall’attacco alla difesa, corre e lotta come se le sue energie fossero inesauribili. Pecca nel primo tempo in una delle palle goal a disposizione smorzando troppo il mancino, ma qualche errore glielo si può concedere.

 

FLOP CATANIA

Escalante: Sia esterno di centrocampo che terzino destro la sua prova è deludente. Non riesce mai ad entrare nel vivo del gioco e a rendersi pericoloso. Sembra aver perso brillantezza in questo momento della stagione e sicuramente le scelte di Sannino di adattarlo in ruoli non prettamente suoi non aiutano ad alzare i toni delle sue prestazioni.

Almiron: La cabina di regia dovrebbe essere il suo pane quotidiano ma il numero 4 argentino non riesce a dare geometrie e fluidità di gioco alla manovra rossoazzurra. In fase di non possesso soffre dannatamente i trequartisti bolognesi che dalle sue parti passeggiano incontrastati. Ci prova con due conclusioni da fuori area, ma entrambi i tiri non creano problemi alla retroguardia felsinea.

Calaiò: Trova il goal dal dischetto ma non basta assolutamente. Il bomber rossoazzurro è chiamato a far molto più e la sua prestazione va sulla falsariga di quella della settimana scorsa quando spreca una ghiotta palla goal nel primo tempo calciando male e sul portiere prima di eclissarsi quasi completamente dalla manovra offensiva.

 

TOP BOLOGNA

Coppola: Stilisticamente non perfetto, sbadato su qualche passaggio corto che a volte fa correre dei brividi lungo la schiena dei propri tifosi. Ma quando c’è da mettere una pezza, di quelle fondamentali, risponde sempre presente. Per conferme chiedere a Chrapek e Rosina. Intuisce ma non blocca il rigore di Calaiò, l’avesse parato era già pronta una statua per lui in Piazza Maggiore.

Zuculini: Che avesse tanta corsa lo sapevamo già prima del suo arrivo. A questa qualità innata però, Franco abbina qualità nella manovra e addirittura gol, mai stato il suo forte. Partito da comprimario, è diventato un titolare imprescindibile del centrocampo a 3 di Lopez, e anche ieri con gol e assist è stato tra i migliori in assoluti.

Acquafresca: Torna al gol dopo tanto, superando con buoni voti il difficile esame di Catania. Ha il merito di segnare nel momento peggiore per i suoi, poi se il Bologna non riesce a tenere il doppio vantaggio lui non può farci proprio nulla

 

FLOP BOLOGNA

Paez: Non benissimo il suo rientro da titolare, commette un grave errore in occasione dell’1-2 di Cani. E a chi dice che magari c’era fallo della punta etnea, rispondo che con un fisico del genere Paez non doveva nemmeno andare a terra per un contatto di tale entità. Episodi che fanno maturare, o almeno si spera

Garics: Anche lui come Paez non sfrutta a dovere l’occasione di giocare titolare: soffre da matti le incursioni di Monzon, mentre in avanti non si vede davvero mai

Morleo: Poco lucido in fase offensiva, dalle sue parti nascono entrambe le occasioni da gol per il Catania. Giornata “no” per il capitano, che dimostra di trovarsi meno a suo agio nella difesa a 4 rispetto a quando giocava alto nel 3-5-2