TOP E FLOP - Bari-Juve Stabia: il solito Galano, Viotti unico 'superstite' tra gli ospiti
Match molto gradevole quello del San Nicola con il Bari che ha (ab)battuto 3-0 la Juve Stabia confermando l'ottimo momento di forma e il campionato di alto profilo condotto fin ora.
Campani mai in partita con le motivazioni che, oramai, latitano nella compagine stabiese e con il pensiero che è già alla prossima stagione. Vediamo quali sono stati i migliori e i peggiori in campo di quest'oggi.
BARI:
TOP. Galano: Non c’è più da sosprendersi per le prestazioni straordinarie di questo ragazzo che ha trascinato e sta trascinando i suoi al raggiungimento di obiettivi impensabili ad inizio stagione. Oggi era una spanna sopra ai malcapitati e demotivati avversari che non riuscivano a fermarlo nemmeno con le cattive maniere.
Meraviglie: sarebbe questo il giusto aggettivo per descrivere le traiettorie delle punizioni calciate questo pomeriggio che sono valse il raddoppio e il tris definitivo per il Bari che difficilmente riuscirà a trattenere il proprio gioiello al termine del torneo cadetto.
Unico neo l’ammonizione (evitabile) ricevuta che gli farà saltare il prossimo match.
TOP. Sciaudone: il centrocampista di Alberti abbina qualità e quantità in mezzo al campo con un paio di tentativi in apertura che mettono i brividi alla squadra avversaria. L’assist per il gol che ha sbloccato il risultato suggella una prestazione esaltante.
JUVE STABIA:
TOP. Viotti: nella nave gialloblu che affonda lui è l’unico a rimanere a galla: il ventiquattrenne bresciano nel pomeriggio nero dei suoi è l’unico ad opporsi ai tentativi degli ‘indemoniati’ rivali con interventi da campione su Varela e Sciaudone che evitano la goleada.
FLOP. Caserta - Di carmine: in generale, oltre a loro due, ad essere insoddisfacenti sono stati tutti gli uomini d’attacco campani che non hanno mai impensierito seriamente la retroguardia barese, tranne che in un paio di occasioni. Ci si attendeva almeno un minimo di freschezza in più soprattutto dal numero 10 di Braglia.


