Nervosismo Ternana: i risultati non arrivano più
C'era una volta in lotta per i playoff, in una stagione dove le outsider non sono di certo mancate la squadra umbra sembrava potesse dire la sua per la volata ai primi sei posti, c'era perché oggi di quella Ternana è rimasta una vaga traccia sotto la patina grigia di una sola vittoria nelle ultime otto gare.
Bottino assai magro che ha portato gli umbri a scalare all'incontrario lentamente la classifica fino a giungere al bordo di un baratro da cui diverrebbe molto difficile uscirne: la zona retrocessione. Il margine dal Novara quartultimo è di cinque punti, una distanza ben poco rassicurante non tanto per la poca robustezza di cui è composto quanto per il trend che ha caratterizzato fino asSabato il percorso negli ultimi due mesi della Ternana; difficile, una volta entrati nel vortice, uscirne e soprattutto farlo senza la serenità giusta, un elemento che lapalissianamente è mancato nell'ultima gara contro il Bari quando ben tre giocatori rossoverdi sono stati mandato dal direttore di gara sotto la doccia ben prima del triplice fischio. Un apice di nervosismo che è costato altri 3 punti, e che dovrà diventare il punto di partenza per un finale di stagione da non ritorno e poco propenso a ripetere i medesimi errori. Il calendario nelle ultime cinque giornate riserva luci e ombre, Palermo e Latina sono due ostacoli complicati, Padova e Reggina invece fanno da contraltare e permettono agli umbri di lasciarsi andare all'ottimismo, un ottimo viatico per combattere anche il nervosismo.


