Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveMobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

Spezia, Volpi: "Stiamo costruendo una squadra che possa ben figurare"

autore
Dennis Magrì
mercoledì 1 agosto 2012, 22:22Spezia
autore Dennis Magrì
01.08.2012 22:22Spezia
FotoTuttoB.com
© foto di Luigi Putignano/TuttoLegaPro.com

Ha parlato circa un’ora con squadra e staff tecnico, incontrato per la prima volta faccia a faccia i suoi nuovi giocatori, per le presentazioni vero, ma anche per conoscere sguardi e modi di fare dei protagonisti dello Spezia ’12-’13. Il Presidente Onorario Gabriele Volpi, nella splendida cornice del Resort di ‘Ca del Moro’ di Pontremoli, sede del ritiro aquilotto, ha poi incontrato gli organi di informazione e come sempre ha toccato molteplici punti cruciali:

“Ringrazio tutti voi per la presenza nonostante il breve preavviso. – ha esordito il patron – Oggi è una giornata importante davvero dato che circa 4 anni fa, giorno più giorno meno, alla Spezia arrivava la famiglia Volpi per rilevare la Società. Dopo 4 anni siamo in Serie B, tornati in Serie B. Per fare questo era necessario, oltre che una squadra forte, anche una Società forte; e noi ne abbiamo costruita una seria, anomale e forte. Seria perché abbiamo tenuto fede alle nostre promesse e credo che i fatti ci diano ragione, non ultima l’operazione ‘Ferdeghini’ che prosegue nella sua rinascita. Anomala perché, al contrario di altre proprietà, non abbiamo una presenza costante sul campo, ma crediamo ciecamente nell’operato dei nostri dirigenti, dal Vice-Presedente Corradino, all’AD Spalenza, al DS Ricci al Segretario Micheli e via dicendo. Un mio ringraziamento va anche a tutti coloro i quali che hanno portato il loro contributo alla causa dello Spezia, anche solo di passaggio.

La Società, proprio con l’investimento fatto per il centro ‘Ferdeghini’, che diventerà la casa delle nostre giovanili, credo abbia dato un segnale ancora più forte di voler fare le cose per bene. Le ditte De Lucchi e Biffi stanno lavorando di gran lena per far sì che a fine settembre i nostri ragazzi interrompano il pellegrinaggio in giro per i campi della città. Se lo può fare il Milan, di certo anche allo Spezia puntiamo allo stile Barca; siamo una terra al confine tra realtà importanti e vogliamo far crescere i nostri prodotti al meglio, creare i nostri campioni in casa investendo su di loro. A Marzo dovrebbero essere completate anche le strutture degli spogliatoi, magazzini, palestre sotto la tribuna. Sarà il tempo di affrontare la fase 2, quella che prevede la costruzione della piscina e della foresteria per i potenziali campioni fuori sede. Non dimenticando la collaborazione con la Nigeria e le sue accademie che quest’anno ha già portato 4 nigeriani in Croazia, ma solo perché ci sono regole diverse rispetto agli extracomunitari; anche lo Spezia potrà rientrare in questo discorso.

Il cambio al vertice del Settore Giovanile, ha delle motivazioni legate al rispetto; chi manca di rispetto alla Società, mana di rispetto alla famiglia Volpi e viene allontanato; questo vale per tutti i dipendenti, a tutti i livelli. La decisione è irrevocabile. Il Responsabile dell’Area Tecnica è Nelso Ricci, che sceglie i suoi collaboratori e se ha scelto Rovani, che torna con noi, vuol dire che lo ritiene la persona adatta”.

Si passa poi al capitolo squadra e la nuova categoria ormai alle porte: “Nella passata stagione la squadra è riuscita a vincere ben tre titoli, aiutata anche dalla fortuna in qualche caso, ma comunque ha vinto, dunque aveva indubbiamente dei valori. Se abbiamo deciso di cambiare tanto è perché abbiamo voluto prendere giocatori ancor più forti. Si sta creando un gruppo composto da esperti e giovani, ruolo per ruolo, che da un’idea di progetto, di continuità e di base per il futuro. Il Direttore Ricci ha carta bianca e sta lavorando per portare il meglio che il mercato offre; mancano un difensore, una mezz’ala e due attaccanti credo. Sappiamo che ci sono tanti giocatori validi, fortissimi, ma dai costi fuori logica per la nostra realtà e le valutazioni da fare sono tante. Ovvio che poi c’è anche un mercato in uscita e, come diceva Giraudo, che ho conosciuto per lavoro, a comprare son bravi tutti, basta offrire un po’ di più degli altri, è vendere che è davvero difficile. Ho parlato oggi con Evacuo, giocatore a cui siamo riconoscenti e che, se troverà qualcosa di meglio per la sua carriera, saremo lieti di aiutare a trovare la migliore soluzione per lasciarlo libero.

Rimane sempre un nostro obiettivo quello di unire il valore sportivo a quello sociale, far crescere i giovani all’insegna dei valori sani, oltre a quello di costruire una squadra con logica, che possa avere futuro, e, con qualche innesto all’anno, crescere. Non vogliamo essere solo sognatori, ma avere fondamenta. Avere gente che renda onore al nome dello Spezia, ma anche la gente deve dimostrare di essere vicina alla Società, attraverso gli abbonamenti o la presenza allo stadio. Stiamo costruendo per la Serie B una squadra che possa ben figurare in una categoria che, negli ultimi anni è molto cresciuta. Il fatto che tutti i sabati, alle 15:00, le partite dello Spezia siano trasmesse in televisione, credo sia un valore importante per tutta la città”.

L’ultima battuta riguarda il disimpegno della famiglia Volpi dalla pallanuoto: “Non  ho lasciato la Pro Recco, ma tutto il mondo della pallanuoto con cui non c’erano convergenze di idee con le istituzioni, a tutti livelli, nazionale ed internazionale. Una squadra che mantiene 20 nazionali, dovrebbe essere tenuta maggiormente in considerazione. Mi spiace molto, specie per i giocatori, ma non vi erano soluzioni”

Altre notizie Spezia