Spezia, tutto in una notte: solo la vittoria contro il Bari, per rimanere in corsa play off
Giulia Lorenzini
Il campionato di serie B sta volgendo al termine: mancano solo due giornate alla fine della stagione, ma la classifica per ora ha emesso solo tre sentenze, la vittoria del Palermo e le retrocessioni di Juve Stabia e Reggina. Per il resto, in zona play off e play out, tutto è ancora da decidere: nella la zona alta della graduatoria, ci sono una decina di squadre a giocarsi i sei posti disponibili per gli spareggi, mentre nella parte bassa della graduatoria, le posizioni verranno definite in questi 180'.
Questa situazione certamente, contribuisce a far assumere alle ultime due gare in programma, un valore davvero inestimabile; per lo Spezia, in particolare, doppia sfida che vale una stagione: domenica sera al "Picco" ci sarà il Bari dei miracoli, mentre l'ultima giornata di campionato, vedrà gli aquilotti impegnati in trasferta al "Francioni" contro il Latina. Due partite davvero complicate per i bianchi di Mangia, che solo con due vittorie, potranno ancora continuare a sperare nel sogno della massima serie. Certo, si possono fare mille calcoli e mille combinazioni possibili e forse di punti potrebbero bastarne anche quattro, ma la cosa migliore in queste situazioni è puntare al bottino pieno e cercare di ottenere il massimo senza guardare troppo ai risultati degli altri.
Per raggiungere l'obiettivo dei play off, dunque, serviranno i punti sul campo, ma per conquistarli saranno necessari il sostegno e la forte presenza del pubblico: i tifosi spezzini sono chiamati a riempire il "Picco" e a farlo diventare una bolgia, uno spettacolo bianco per sostenere gli undici che scenderanno in campo. La componente tifo è da sempre l'arma in più dello Spezia e domenica i sostenitori degli aquilotti dovranno essere uniti più che mai è compatti verso la conquista dei tre punti: il Bari è abituato all'atmosfera della grandi occasioni e al calore del pubblico, ma "l'onda bianca" domenica sera dovrà dimostrare di non essere da meno.
Parlando in modo più specifico della condizione fisica della squadra, in questo momento, dopo le difficoltà nel reparto arretrato (infortuni di Bianchetti e Datkovic) e le grave perdita in attacco di Giannetti, non potevano mancare i problemi a centrocampo: con la squalifica di Schiattarella e la condizione precaria di Culina, il tecnico bianco, si troverà nuovamente a far fronte alle assenze e dovrà reinventare la mediana bianca. Inoltre, in questi due giorni di preparazione alla sfida di domenica, oltre a Culina, anche Ebagua si è allenato a parte. Ci saranno quindi dei dubbi anche sulla coppia da schierare in attacco.
Ma nelle partite come quella della prossima giornata, si va oltre agli infortuni, alle squalifiche e ai problemi di formazione; quello che conterà domenica sera, sarà solo e unicamente il risultato: tre punti per continuare a sognare, tre punti per l'obiettivo stagionale, tre punti per le speranze dei tifosi e di tutta quanta la città.


