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Spezia, Sansovini: "Persi punti per strada, ma..."

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Federico Errante
lunedì 26 novembre 2012, 23:10Spezia
autore Federico Errante
26.11.2012 23:10Spezia
FotoTuttoB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

"Capisco i tifosi, sono passionali; è normale non accontentarsi, ma bisogna concedere il tempo di sbagliare, il tutto e subito non funziona nel calcio"

Un avvio tanto positivo non lo aveva mai avuto; lo scorso anno a Pescara, il 'sindaco' Marco Sansovini era arrivato alla sosta natalizia a quota 11 reti; con le Aquile, il capitano, vanta 10 realizzazioni con ancora 4 partite davanti prima di scartare i regali. Ma come ci tiene a sottolineare lui: "Il merito è di tutti i compagni, un giocatore da solo non può nulla", ma aggiungiamo noi, è pur sempre un buon punto di partenza:

“Capita che ora sia io a fare gol, ma il nostro parco attaccanti non ha bisogno di presentazioni; non credo ci sia da preoccuparsi perché è tutta gente con gol nei piedi. Avere il capocannoniere in squadra non è indicativo di nulla comunque, come anche avere la seconda migliore difesa esterna. La situazione è davvero strana perché ci mancano dei punti rispetto a quello che stiamo dimostrando in campo, l’ultimo episodio a Cesena”

E proprio al ‘Manuzzi’ si è consumata l’ultima beffa

“E’ sotto gli occhi di tutti la nostra prova di sabato; una partita dominata che non ha portato i tre punti come avremmo meritato. Non è la prima volta che capita quest’anno, anzi direi che dopo Vercelli non abbiamo più sbagliato una partita a livello di prestazione. Pian piano cominciamo a conoscerci meglio, siamo un gruppo nuovo è bene ricordarlo; è fisiologico avere bisogno di un po’ di tempo. Stiamo pagando care le nostre disattenzioni, e stiamo perdendo diversi punti per strada. Ma stiamo giocando bene e creando tanto, è segno che la squadra è in salute ed in continua crescita; sarebbe molto più preoccupante se non creassimo nulla. Analizzeremo gli episodi, da cosa scaturiscono queste situazioni, come facciamo sempre, anche quando vinciamo, perché ci si può sempre migliorare; cerchiamo di migliorare nei dettagli che per ora si stanno rivelando decisivi. Se si subisce un gol, il merito è si dell’avversario, ma insieme ad un tuo errore. In squadra ci parliamo e confrontiamo sempre, giovani e anziani portano il proprio pensiero ed il gruppo ne esce sempre più forte. Noi più esperti cerchiamo di portare il nostro vissuto; anche lo scorso anno a Pescara abbiamo vissuto dei momenti delicati e difficili. L’unica strada che conosco per venire fuori da queste situazioni è continuare a lavorare al massimo, a dare tutto in allenamento e prepararsi al meglio. Colpe del mister? Io sono arrivato quest’anno ed ho notato un po’ di diffidenza in alcune situazioni e non capisco. Il mister lo scorso anno ha vinto tutto, altro non c’era; forse avrà perso qualche partita a briscola. Capisco che non si può piacere a tutti, ma noi con lui lavoriamo benissimo”

Troppa aspettative per una squadra che comunque è una neo-promossa

“Potevamo avere qualche punto in più lo sappiamo, ma non credo che si possa parlare di campionato fallimentare; capisco i tifosi, sono passionali, in particolare qui a Spezia. Loro ci seguono ovunque, ci sostengono, si fanno sentire, specie in casa. E’ normale non accontentarsi , ma bisogna concedere il tempo di sbagliare, il tutto e subito non funziona nel calcio”

Sabato altro gara delicatissima ad Empoli

“Loro lo scorso anno, per nomi in rosa, sono un po’ stati la delusione; quest’anno hanno cominciato decisamente meglio e sono in un ottimo periodo di forma. Noi cominciamo oggi a preparare questa partita e lo faremo con la solita idea, andare li per giocarci a nostra partita al meglio”

Il rientro di Di Gennaro ed il ritorno al trequartista dopo aver provato a lungo il tridente, cosa cambia

“Fondamentalmente per noi attaccanti cambiano i movimenti; con due punte si svaria di più, non si danno punti di riferimento alla difesa avversaria in virtù dell’imprevedibilità del trequarti. Ma da inizio stagione stiamo provando entrambe le soluzioni ed entrambe hanno prodotto molto”

Fonte: acspezia.com

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