Spezia, Piccini: " Con la Reggina volevamo solo vincere". E sul derby...
Cristiana Serangeli
Il giovane esterno aquilotto Cristiano Piccini, ha da poco compiuto 20 anni, festeggiando nel migliore dei modi con l’esordio in Serie Cadetta; da tre giornate titolare ed una crescita costante per il giovane fiorentino, pronto a giocarsi le sue carte, ben conscio che la strada da fare è tanta e che il miglior compagno di viaggio sarà il lavoro:
“Sono decisamente felice per l’esordio in Serie B; lo scorso anno ho giocato in Prima Divisione, ma la cadetteria è di sicuro più impegnativa. Al mio esordio contro il Sassuolo, ho trovato davanti Missiroli e Catellani, non certo i primi arrivati. Anche la condizione gioca la sua parte; io non giocavo una partita vera da maggio, poi il problema in ritiro; quando cominci a mettere minuti nelle gambe, prendi sicurezza ed è normale esprimersi meglio. Credo di essere andato bene contro la Reggina. Sono felice di potermi giocare le mie carte, ho vent’anni e tanta voglia di lavorare e migliorare. Io nasco come esterno alto e, solo da tre anni, mi sono spostato nella posizione di terzino destro; devo imparare molto, soprattutto in fase difensiva, ma anche negli inserimenti, nei cross. Il mio modello? Credo che il miglior interprete del ruolo sia Maggio”
Proprio nel finale contro i calabresi, un episodio da rigore molto contestato
“Il contatto con Comi? Il rigore non c’era per niente; stavo calciando e lui ha cercato il contatto, non certo io; Comi l’ho incontrato spesso in azzurro, ha questa caratteristica e spesso riesce a procurarsi il calcio di rigore”.
Quali i compiti ti chiede mister Serena
“Il mister chiede sempre massima concentrazione, in tutti i momenti, perché in B, appena ti distrai ti puniscono. Anche sabato scorso, negli ultimi 20 minuti, mi ripeteva di fare grande attenzione alla fase di non possesso. Noi venivamo da tre sconfitte, arrivate in modo diverso, ma che ci avevano lasciato a secco; dovevamo e volevamo vincere a tutti i costi. Nel primo tempo eravamo un po’ contratti, tesi; poi negli spogliatoi ci siamo guardati negli occhi e ci siamo detti che dovevamo portare a casa la vittoria, in qualunque modo e nella ripresa siamo venuti fuori”
Alle porte l’importante sfida contro il Livorno
“So bene come vivono il derby alla Spezia, lo scorso anno l’ho giocato con la maglia della Carrarese; sappiamo quanto importante sia la partita di lunedì e ci metteremo il massimo dell’impegno, sia in allenamento che durante la gara, perché abbiamo voglia di fare bene. Abbiamo rispetto per il Livorno, ma vogliamo puntare al massimo. Le assenze in difesa? Non siamo preoccupati, chiunque andrà in campo darà tutto e siamo consapevoli del valore dei ragazzi in rosa”.


