Spezia, la parabola di Evacuo: dalle stelle alle stalle
Federico Errante
Il calcio toglie impietosamente quello che dà, nel suo ciclo continuo, sempre più forsennato e spesso inspiegabile. Pensate un attimo a Felice Evacuo, capocannoniere dello Spezia nella passata stagione, vincitore di tutti i trofei a disposizione e oggi incredibilmente rimasto qui, fuori lista e senza la prospettiva di poter mai scendere in campo, dopo l'arrivo di Antenucci.
La speranza è che per il bomber di Pompei il prolungamento della finestra di mercato per le società coinvolte (anche a loro malgrado) nel discorso calcioscommesse possa generare nuovi contatti, magari decisivi. In questo momento Lecce e Vicenza sono le uniche due società che non sono interessate all'arrivo dell'attaccante; il Grosseto ci ha fatto un pensierino, mentre la Nocerina, che come le altre società, ha il tempo fino al 10 settembre per operare sul mercato. E per trovare eventualmente un accordo con il calciatore, malgrado alla voce stipendio la società rossonera abbia storto il naso.
Insomma se Evacuo vuole andare deve abbassare le richieste, nonostante si tratti di un possibile top-player per la categoria: lo Spezia ha disposto a lasciarlo andare con buonuscita, resta da capire se ci siano i margini per un accordo con la Nocerina.
Aperto anche un possibile canale con il Lecce ma in questo caso sulla strada di uno scambio, magari con un centrale che allo Spezia potrebbe servire: ma non è per nulla semplice e al momento è proprio la Nocerina l'unica società che può intervenire.


