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Spezia, con il Livorno una storia che inizia 70 anni fa

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Federico Errante
lunedì 1 ottobre 2012, 16:19Spezia
autore Federico Errante
01.10.2012 16:19Spezia
FotoTuttoB.com
© foto di Francesco Scopece/TuttoLegaPro.com

La Spezia e Livorno, così diverse ma anche così uguali. Insieme a Genova, sono loro i principali scali portuali del Tirreno, uniti da dinamiche lavorative ed imprenditoriali comuni, uniti da una grossa componente popolare, come spesso accade nelle città che vivono e lavorano di mare.

Una similitudine che si riverbera inevitabilmente nello sfogo pallonaro, con stadi vecchi ma densi di storia, di conquiste, di tonfi e fallimenti. Soprattutto pieni di gente, da sempre, al di là delle categorie. Due popoli che, calcisticamente parlando, hanno dato molto di più di quanto la squadra non rendesse in campo: almeno fino agli anni 2000, quando il Livorno di Aldo Spinelli ha spiccato il volo fino ad arrivare alla serie A, alle vittorie sul Milan, alla conquista dell'Intertoto.

Dopo dieci anni dall'ultima volta Livorno e Spezia si ritroveranno lunedì sera allo stadio "Armando Picchi" per un sequel del film iniziato esattamente settant'anni fa. A tanto infatti risale il primo incrocio nella storia tra bianchi ed amaranto: fu un'autorete di Persia a decidere la gara in favore della squadra labronica. Era la serie B, quella di una volta. Nella realtà in precedenza le squadre si erano già affrontate nel campionato "secessionista" del 1921/22 con uno 0-0.

Complessivamente a Livorno, isolando le sole gare di campionato, sono 19 i precedenti: dieci i successi dei toscani, sei i pareggi e tre le affermazioni aquilotte. Ventidue i gol messi a segno dal Livorno, 12 quelli siglati dallo Spezia. A completare la storia degli incroci ci sono i confronti di Coppa Italia, con due vittorie del Livorno e due pari (5-2 il computo dei gol): nel 72-73, per la Coppa Italia Semipro, è un 1-1 ai sedicesimi di finale con reti di Cencetti e Morosini (rig.). Nel 76-77 finisce a reti bianche, mentre nell'86-87 (Coppa Italia di C), sempre ai sedicesimi di finale vince il Livorno per 2-1 con vantaggio dei bianchi con Zappasodi, pari di Protti e rete decisiva di Brandolini. Anche l'anno successivo si impongono i labronici, stavolta per 2-0, con gol di Protti e Brandolini, ancora loro.

Gli anni 30.

Detto della stagione 31-32, dove ad imporsi è il Livorno, nell'annata successiva vincono ancora i padroni di casa, stavolta per 2-1 con reti di Miniati, Dossena e Andrei. Ancor più convincente il successo della stagione 1936-37: 4-1 con sigle di Montanari, 45' Arcari IV, 63' Calzolai, 78' Arcari IV, e gol della bandiera spezzina, ad opera di Costanzo.

Gli anni 50.

Un salto temporale ci porta dritti nell'immediato dopo guerra. La musica non cambia e nel 1949.50 è ancora vittoria del Livorno che passa con Ghezzani dopo appena 1', raddoppia con Bartolini per poi resistere al ritorno dello Spezia, in gol con Evaristo Malavasi. Anche l'anno successivo vince il Livorno con la rete di Ghezzani, mentre nel 58-59, lo Spezia porta via il primo successo in casa amaranto: 1-3 con reti di De Petrillo (rig.), 83' Franceschina, 87' Corelli, 89' Mungai (rig.), in serie C.

Anni 60-70.

Ad aprire il decennio della "beat generation" è un 2-2 nella stagione 1961-62: in serie C segnano Coluccia (aut.), Angeli, Mantovani e Varljen. Successivamente si intensificano gli scontri diretti, sempre in serie C, per tutti gli anni settanta. Nel 1972-73, Ulivieri e Morosini firmano l'1-1, l'anno successivo invece è uno 0-0, mentre nel 1974-75 il Livorno torna a far la voce grossa con un 3-0 senz'appello: di Graziani (2) e Martin le reti del successo. Nella stagione 1975-76 non basta la rete di Seghezza a rimontare il doppio vantaggio livornese ad opera di Mondello e Graziani. Un altro 0-0 nell'annata 1976-77, prima della nuova vittoria del Livorno con gol di Quaresma.

Gli anni 80.

Anni e destini differenti, poi nel 1983-84 le due formazioni si ritrovano ai nastri di partenza del girone A della serie C2: vince il Livorno all'86 con un gol su rigore di De Poli, mentre l'8 novembre 1987, ci pensa Andrea Telesio a dare la vittoria agli spezzini: nel frattempo le due squadre sono approdate in terza serie. Una sciagurata autorete di Ceccaroni decide il match dell'anno seguente: una sconfitta che costò cara alla truppa di Carpanesi, contro un avversario assai debole. Chiudono gli ultimi due incontri: lo 0-0 del 4 marzo 2001 con il Livorno di Jaconi che resiste ai tentativi della truppa di Mandorlini e l'indimenticabile 0-1 di Francolino Fiori al munto 17. Era il 7 aprile 2002. Lunedì un nuovo capitolo di questa storia.

Fonte: cittadellaspezia

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