Serena e il ritorno al "Picco": ci sarà l'accoglienza delle grandi occasioni?
Giulia Lorenzini
Sabato pomeriggio, ore 15:00, stadio "Alberto Picco" della Spezia: il ritorno di Michele Serena. Sarà questo l'ingrediente in più di Spezia-Padova, il rientro nella città che per l'allenatore veneziano, è stata la sede di grandi successi nella stagione 2011-2012.
Quel campionato di Lega Pro Prima Divisione girone B è stato davvero indimenticabile per il tecnico lagunare e per tutto l'ambiente spezzino. Iniziato in un modo non brillante per la compagine bianca, ha visto gli aquilotti fare un recupero davvero sorprendente nell'ultimo turno: il Trapani, che guidava la classifica dalla ventunesima giornata, viene raggiunto dallo Spezia nella penultima di campionato e, uscendo sconfitto dall'ultima partita, viene superato, perdendo così il vertice e la promozione diretta in serie B. È l'apoteosi in casa Spezia: campionato vinto e passaggio in serie B; con la miglior difesa (29 goal subiti), la migliore differenza reti (+19) , il minor numero di sconfitte (6) e il totale di spettatori e media più alta (82.943 totale e 4.879 di media), gli aquilotti, il 6 maggio 2012, arrivano ad un traguardo che nessuno ormai si aspettava potesse essere raggiunto.
Ma le gioie per il club bianco e il suo tecnico, erano iniziate già quattro giorni prima con la vittoria della Coppa Italia di Lega Pro, ottenuta tra l'altro contro gli storici rivali del Pisa in una maniera a dir poco rocambolesca: dopo aver perso per 0-1 in casa nel match di andata, gli aquilotti ribaltano il risultato all'Arena Garibaldi di Pisa e con il risultato di 1-2 strappano la Coppa dalle mani dei toscani.
A concludere questo anno fatto di successi e soddisfazioni per squadra e tecnico, arriva il 17 Maggio con la conquista della Supercoppa di Lega Pro, arrivata contro la Ternana dopo i due confronti terminati 0-0 e 2-1. Michele Serena e i suoi calciatori conquistano il "Triplete", campionato, Coppa e Supercoppa di Lega Pro, cosa che nessuna squadra era mai riuscita fare nella storia.
Un'annata quindi che entrerà nella storia dello Spezia, grazie anche alla guida di un tecnico che ha saputo gestire i momenti di difficoltà e ha dimostrato sul campo di avere la freddezza giusta per arrivare a traguardi molto prestigiosi.
Ma il rapporto tra l'allenatore lagunare e i tifosi spezzini è sempre stato un po' controverso ed è per questo motivo che sabato pomeriggio sarà una giornata particolare per lui, vista l'atmosfera che si creerà all'interno dello stadio: pare che, nonostante quanto di buono Serena abbia fatto durante la sua permanenza nel club bianco, il "Picco", non gli riserverà l'accoglienza delle grandi occasioni. Ci sarà quindi un clima teso e particolare per questa sfida, che dovrà essere gestita nel migliore dei modi anche a livello mentale dal tecnico dei biancoscudati.


