QS - Spezia, D’Angelo obbligato a fare risultato: "I nuovi arrivi hanno alzato il livello"
Marco Lombardi
"D’Angelo obbligato a fare risultato: 'I nuovi arrivi hanno alzato il livello'", titola il Quotidiano Sportivo.
L’allenatore conferma la difesa a quattro e si affida a Vignali, Mateju, Jagiello e Falcinelli tra i titolari.
D’Angelo contro il suo passato recente, torna a Pisa dove sfiorò la Serie A e dove molti lo rimpiangono e ha lasciato comunque ottimi ricordi. Il derby arriva con umori opposti, il Pisa ha vinto a Lecco, ma i tifosi contestano la capienza dell’Arena Garibaldi e molti non entreranno, Spezia che deve uscire dal baratro dell’ultimo posto. E con il mercato in entrata ed uscita che complica tutto. Ma fare punti diventa necessario, anche con qualche faccia nuova.
Mister, novità della settimana, entrate uscite e situazione infortunati...
"Sono arrivati calciatori che alzano il nostro livello qualitativo, che conoscono la categoria e quindi importanti. Non tutti sono al top della forma, ma presto lo saranno. Infortunati? Da valutare Antonucci e Pio Esposito che si sono allenati poco. Poi i soliti, Elia e Reca. Il primo sarà pronto per metà febbario. Reca a metà marzo".
abato Spezia che ha cambiato qualcosa, ancora difesa a tre e due punte?
"Per le punte dipende dalle condizioni di Pio Esposito, la squadra ha bisogno di certezze e quindi meglio difesa a quattro che dà più garanzie".
Cosa manca ancora alla squadra o è contento cosi?
"Ne parliamo a mercato chiuso" Il suo ritorno a Pisa e Jagello al posto di Salvatore Esposito?
"A Pisa sono stato tanti anni, una città che mi ha voluto bene dal presidente al direttore ai tifosi e dove sono stato bene. Ora pero sono allo Spezia e voglio farmi apprezzare dai tifosi dello Spezia. Jagello lo vedo come centrocampista offensivo, non regista".
Che partita sarà con il Pisa e con meno tifosi del solito... anche a Pisa qualche malcontento...
"Il Pisa è un’ottima squadra, ci sono ancora dieci calciatori che erano con me, sarà una partita difficile ma noi cercheremo di dare soddisfazione ai nostri tifosi. So che a Pisa forse non tutti entreranno, ma noi dobbiamo pensare al campo.. e fare risultato" [...].


