Panchina Spezia: Baroni in pole, Alvini è l'alternativa
Marco Lombardi
"Lo Spezia valuta le richieste di Baroni. L’alternativa per la panchina è Alvini", scrive il Quotidiano Sportivo.
Sono comunque due allenatori molto diversi come mentalità e anche nel curriculum. Più defilata la posizione di Liverani.
Inizia una settimana importante per il futuro dello Spezia. Non inganni il solleone, i tempi sono molto più stretti di quello che si possa pensare. Dovrebbe (il condizionale è d’obbligo) essere sciolta la riserva sull’allenatore, durata anche troppo e con troppi candidati. Allo striscione dell’ultimo chilometro si giocano la volata in tre: Baroni conduce in testa (posizione che, come sanno gli appassionati di ciclismo, può essere deleteria), seguito da Alvini e Liverani, in rigoroso ordine di gradimento. Tagliati fuori dai giochi, per motivi diversi, tutti gli altri: Inzaghi è alle prese con le peripezie della sua Reggina e potrebbe anche rimanere sullo Stretto, De Rossi (non sappiamo se dopo compulsiva consultazione delle chat dei tifosi) è stato giudicato troppo acerbo. Già il fatto che siano usciti nomi con mentalità agli antipodi, moduli e soprattutto curriculum molto differenti, fa pensare male: peccando, certo, ma azzeccandoci quasi sempre. Come si fa a mettere sullo stesso piano un allenatore di lungo corso e sicuro rendimento come Baroni, che viene da due ottime annate e che comunque la B l’ha già vinta due volte, con uno come Alvini, retrocesso in C con la Reggiana e, nel campionato appena concluso, con nessuna vittoria con la Cremonese (che ha già lanciato un’Opa sul campionato confermando Ballardini nonostante la retrocessione) o con uno come Liverani, reduce da pesanti fallimenti a Parma e soprattutto a Cagliari, con Ranieri che ha portato la stessa rosa dal quattordicesimo posto in cui l’ha trovata alla promozione, è un mistero nemmeno glorioso che lasciamo al giudizio dei tifosi [...].


