RdC: "Spal, adesso non abbassare la guardia"
"Spal, adesso non abbassare ancora la guardia", titola il Resto del Carlino. "Questa squadra non vale la classifica attuale, ma deve trovare continuità e mettersi al sicuro".
"Otto partite, settantotto giorni dall’ultima vittoria. E centocinquantuno giorni e nove incontri casalinghi dall’ultima gioia al 'Paolo Mazza'. Non è facilissimo, anche andando a frugare nella storia, trovare digiuni tanto lunghi della Spal, soprattutto alla voce delle partite casalinghe. Ma prova e riprova, dopo cinque sconfitte e quattro pareggi Mancosu e compagni sono riusciti ad abbattere il muro creato nel tempo e a gettare il cuore oltre l’ostacolo. Ma oggi non è il momento di tornare a guardarsi alle spalle, se non per misurare dalle posizioni oggi occupate da Alessandria e Cosenza una distanza che non deve più ridursi alla dimensione della paura assunta all’indomani dell’1-3 contro la Reggina di martedì 15 febbraio. Che la Spal fosse avvolta da una sorta di nebbia psicologica dai suoi stessi risultati creata, è apparso evidente nel primo quarto d’ora contro la Ternana. Raramente la squadra aveva iniziato un match così male. Ma è bastato lo studiatissimo gol di Melchiorri a dissipare il terrore. E quando il rigore di Mancosu ha definitivamente liberato le menti, la Spal ha dimostrato di poter disegnare anche schizzi di bel calcio, come il secondo tempo si è incaricato di dimostrare. La squadra 2021-22 non sarà un bel cigno dal collo alla Modì, ma non è nemmeno la porcheriola che la serie di risultati non positivi era sembrata proporre...".


