QS - Reggiana, un altro salto triplo
"Un altro salto triplo", titola il Quotidiano Sportivo.
La Reggiana fa il bis: dopo il Sudtirol batte il Catanzaro.
Come cambia il vento. Due vittorie hanno trasformato Nesta da inetto ad allenatore da scudetto e Goretti da diesse dilettante a grande stratega. Sono bastate sessantotto (68!) ore per capovolgere idee e concetti (parola grossa) dei sempreverdi cialtroni da tastiera.
La Reggiana chiude il girone di andata a 23 punti, grazie agli sprint di Bolzano e di ieri al Città del Tricolore, dove ha sconfitto 1-0 un Catanzaro non irresistibile.
Un buon bottino per una neopromossa, capace di reagire a una crisi pre-Sudtirol (3 pareggi e 3 sconfitte nelle ultime 6) che stava diventando cronica e che l’aveva fatta precipitare in zona play-out.
Invece il club ha mantenuto freddezza, facendosi guidare dall’esperienza di Nesta e Goretti, capaci di mantenere la barra dritta nella tempesta.
Ciò non vuol dire che i problemi siano spariti e che la salvezza ora è diventata traguardo scontato. La strada è ancora lunga, la squadra ha molti problemi e Goretti deve rimediare ai numerosi errori commessi in estate. A partire dalla scelta del preparatore atletico per arrivare a una serie di acquisti che hanno deluso. Il diesse ha avuto le palle e si è pubblicamente battuto il petto, ammettendo entrambi gli errori, non fornendo però alibi ai giocatori. Anzi. Li ha messi alle strette: ’Chi non ci crede può andarsene’. Un aut aut che ha dato la scossa un po’ a tutti, trasformando la squadra di gattini vista con Modena, Brescia e Samp in leoni.
Tornando al mercato, vita breve in granata dovrebbero avere Melegoni, Da Riva, Pettinari, lo stesso Crnigoj e i ’vecchi’ Lanini e Nardi (che in B faticano), anche se il centrocampista alla fine potrebbe restare. Szyminski ha dato segnali di reazione, basterà? Anche Pajac pare essersi svegliato: non in campo visto che non gioca, ma nei comportamenti (a Bolzano è andato in auto per stare vicino ai compagni, ieri a fine partita ha svolto con grande impegno le ripetute). Sarà riuscito a convincere il duo Nesta-Goretti che lo avevano già dato per perso? Vedremo nei prossimi giorni.
Il direttore sportivo dovrà necessariamente prendere un attaccante, perché là davanti sono in pochi e faticano a buttarla dentro. Ieri Gondo, inappuntabile per l’impegno, ha sbagliato due gol clamorosi [...].


