Camplone: " Dobbiamo fare la partita, ma senza lasciare la profondità al Carpi"
Ieri è andata in scena la consueta conferenza stampa pre-partina dell'allenatore del Perugia, Andrea Camplone. Ecco le sue parole:
" Castori sta facendo ruotare diversi giocatori, quelli che hanno giocato poco, sicuramente anche loro vorranno lasciare qualcosa a questa squadra visto che hanno vinto il campionato. Sarà partita vera a tutti gli effetti, come è stato contro la Virtus Lanciano. Il Carpi è una squadra molto compatta, molto stretta tra le linee, fanno ripartenze rapide, sarà il solito Carpi, come quello che abbiamo incontrato all'andata, ci saranno uomini diversi ma con la stessa mentalità. Hanno il vantaggio di aver già vinto il campionato, quindi avranno la mente sgombra, quindi una libertà mentale totale. Dovremo stare molto attenti alle chiusure preventive, non possiamo fare la partita all'arrembaggio e lasciare scoperta la difesa, anche perché Lasagna è un missile terra aria, Di Gaudio è veloce, Letizia anche ha un buon passo, insomma il Carpi ha dei giocatori molto bravi ad attaccare la profondità, sarebbe quindi un suicidio lasciargliela, ma, allo stesso tempo, dobbiamo fare la partita per cercare di vincere e di chiudere quindi il discorso play-off, metterci al sicuro per andarci poi a giocare l'ultima partita con il Cittadella. Credo che il Perugia sia in grado di poter far qualsiasi modulo, l'importante è come ti cali nella situazione, visto che ormai ci conoscono tutti, sanno quali sono le nostre giocate, trovare una soluzione alternativa potrebbe essere un vantaggio. Rizzo ha svolto molto bene gli ultimi tre allenamenti, è molto carico, è una pedina importante per noi, abbiamo anche Lund Nielsen, Nicco, abbiamo Fazzi che potrei mettere a centrocampo, Lanzafame che sta facendo abbastanza bene, insomma, non escludo nessuno. Ho tante soluzioni, in queste ultime tre partite abbiamo giocato con un centrocampo di qualità, venerdì mi servirebbe un centrocampo con più quantità, bisogna vedere, guardo settimana per settimana valutando chi sarà il nostro avversario. Ci sono cinque diffidati (Giacomazzi, Goldaniga, Ardemagni, Mantovani ed Hegazy n.d.r.), vediamo di centellinarli un po'. Se mettiamo la voglia, la determinazione del secondo tempo giocato a Pescara, da quando siamo rimasti in dieci, possiamo fare una grande partita ed un grandissimo risultato".


