Livorno, un punto per ripartire
Allo Zecchini di Grosseto il Livorno ferma l'emorragia e, dopo cinque sconfitte consecutive, torna a muovere la classifica. Si è trattato del terzo pareggio per 1-1 del campionato, il primo in rimonta dopo che, sia a Vicenza che in casa contro il Gubbio, era stato il Livorno a passare in vantaggio.
Non si è fermata invece neanche a Grosseto la striscia di partite nelle quali la difesa amaranto è stata perforata. Sono ormai 12 le gare consecutive nelle quali il Livorno subisce almeno un gol. La difesa amaranto conserva comunque una più che dignitosa sesta posizione fra le difese meno battute dell'intera serie B.
Il colpo di testa di Belinghieri ha consentito il ritorno degli amaranto al gol su azione, che mancava dalla rete (anch'essa di testa) segnata da Paulinho al 90' della gara che valse il 2-2 di Cittadella il 13 novembre 2011. Nonostante ciò quello del Livorno è, con 20 gol come Modena e Crotone, il secondo peggior attacco del campionato. Soltanto il Gubbio, con 18 reti all'attivo, ha segnato meno.
A proposito di Belinghieri...per il biondo centrocampista amaranto quello segnato allo Zecchini è stato il terzo centro stagionale e il quinto con la casacca del Livorno, dopo i due realizzati nello scorso campionato, di cui uno il giorno dell'esordio di Novellino sulla panchina del Livorno (evidentemente porta bene ai neo-mister) e l'altro proprio al Grosseto, nell'1-1 all'Armando Picchi del 19/03/2011.
Nella gara del suo debutto sulla panchina del Livorno, Madonna ha utilizzato poco o per niente, un po' per forza e un po' per scelta, i quattro giocatori che invece con Novellino avevano avuto il più alto minutaggio nell'arco delle prime venti partite di campionato. Allo Zecchini infatti non hanno giocato nè Luci (squalificato) nè Genevier (in odore di partenza), mentre sono subentrati solo nella ripresa sia Paulinho che Lambrughi.


